Emergenza adolescenza: come stanno i nostri giovani?
La salute mentale degli adolescenti, tra rischi online e offline
Nel mondo, oltre un miliardo di persone soffre di patologie mentali, in particolare ansiaL'ansia è una risposta emotiva caratterizzata da sentimenti... Leggi (che colpisce il 4,4% della popolazione) e depressioneLa depressione è un disturbo caratterizzato da una tristezz... Leggi (4%). Il disagio psicologico colpisce fortemente i più giovani: ne soffre 1 adolescente su 7. Più di 740mila persone ogni anno perdonoIl perdono è un atto complesso, sia emotivo che cognitivo, ... Leggi la vita per suicidio, che è la principale causa di morte per i giovani europei tra i 15 e i 29 anni. In Italia emerge l’allarme dei nuovi giovani utenti dei servizi per la salute mentaleSecondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, la salute m... Leggi: 75mila nuovi pazienti hanno meno di 35 anni, con tassi particolarmente elevati nella fascia 18-24 anni. La crescente crisiLa parola crisi evoca immagini di instabilità, difficoltà ... Leggi di salute mentale richiede politiche e investimenti mirati, nonché la partecipazione attiva di tutta la comunitàChe cos’è una comunità e perché ci plasma anche quando ... Leggi, per proteggere la salute globaleNel vasto e sfaccettato panorama della salute globale, la de... Leggi, che non è semplice assenza di malattia, ma un completo stato di benessere fisico, psicologico, sociale ed esistenziale.
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ToggleCome stanno i giovani

A livello globale, l’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che uno su sette (14,3%) dei ragazzi tra i 10 e i 19 anni soffra di problemi di salute mentale, che tuttavia rimangono in gran parte non diagnosticati e trattati. L’OMS denuncia l’importante rischio di un mancato o inadeguato trattamento del disagio psicologicoNel corso della vita, ognuno di noi attraversa fasi compless... Leggi, che può condurre a importanti problematiche anche nell’età adulta.
Non solo, prevenire e trattare la sofferenza psicologica significa contribuire alla prevenzione del suicidio, che resta una priorità di salute globale: il suicidioIl suicidio può essere definito come ‘l'atto deliberato d... Leggi resta la principale causa di morte per i giovani di età compresa tra 15 e 29 anni nell’Unione Europea e, secondo il gruppo di ricerca MUSA del Cnr-Irpps, il 44,9% degli adolescenti italiani ha avuto almeno una volta un pensiero suicida.
La situazione in Europa: il report OMS
Il report dell’Organizzazione Mondiale della Sanità Child and youth mental health in the WHO European Region: status and actions to strengthen the quality of care (2025) approfondisce la situazione della salute mentale di giovani e giovanissimi nei Paesi europei.
Dai dati emerge che un bambino e un adolescente su sette di età compresa tra 0 e 19 anni convive con un problema di salute mentale, con una prevalenza in aumento nel tempo e che è massima per le ragazze fra i 15 e 19 anni: una su quattro soffre di una problematica psicologica.
Il report testimonia che gli ambienti quotidiani come le scuole e gli spazi online non supportano adeguatamente la salute mentale di bambini e adolescenti, con un Paese europeo su cinque che non dispone di adeguate politiche di supporto e uno su quattro che offre servizi carenti.
L’ombra del bullismo e del disagio psicologico
Tra gli adolescenti, preoccupano le forme di violenza e bullismo, che minacciano seriamente la salute mentale giovanile. Secondo l’indagine Istat “Bambini e ragazzi: comportamenti, atteggiamenti e progetti futuri”, del 2023, il 68,5% dei ragazzi tra gli 11 e i 19 anni dichiara di aver subìto, nei 12 mesi precedenti, una qualche forma di violenza o comportamento offensivo o aggressivo.
Il cyberbullismoIl cyberbullismo è l'attuazione tramite la rete di quei com... Leggi si accompagna spesso al bullismoSebbene non esista una definizione di bullismo universalment... Leggi offline: il 30,1% ha dichiarato di aver subito atti prevaricatori o violenti sia online che offline. E anche le forme indirette di bullismo impattano sulla salute mentale dei più giovani: il 43% degli adolescenti si è sentito escluso o emarginato e il 25% è stato vittima di diffamazione.
Depressione, stress e ansia
Il recente report della Caritas “Povertà e salute mentale. Relazione circolare e diritti negati” lancia un’importante allarme sulla diffusione della depressione nel nostro Paese, che colpisce in particolar modo i giovani: dal 2016 al 2024 l’indice di salute mentale dei giovani fra i 14 e 19 anni è sceso di 1,6 punti, con un peggioramento più accentuato tra le ragazze (-2,3 punti).
Il divario di genere nella salute mentale è confermato anche dai dati ESPAD, mentre lo studio di sorveglianza europeo Health behaviour in school children denuncia un aumento dei sintomi dello stressDal punto di vista clinico, lo stress è una reazione fisiol... Leggi nella fascia 11-17 anni, che arriva a coinvolgere l’80% delle ragazze. I dati del Global Burden of Disease confermano il quadro, con i disturbi d’ansia che risultano responsabili di circa il 25% degli anni vissuti con disabilità nella fascia 5–14 anni, con un costante peggioramento dagli anni Novanta in poi, in particolar modo fra le ragazze.
Italia: preoccupa il numero dei nuovi giovani pazienti
Il Ministero della Salute guidato da Orazio Schillaci ha appena pubblicato il nuovo Rapporto Salute Mentale, coi dati riferiti all’anno 2024, che offre un’ampia panoramica sullo stato della salute mentale in Italia, nonché sulle attività dei servizi di salute mentale.
Dal documento emerge la mancanza di personale, una variabilità regionale, ma anche una crescente emergenza di salute mentale giovanile. Fra i nuovi utenti, ossia le persone che per la prima volta hanno avuto un contatto con le strutture psichiatriche, più di uno su quattro ha meno di 35 anni e si rilevano tassi particolarmente elevati nella fascia 18-24 anni: 82,4 ogni 10.000 abitanti maschi e 105,6 oggi 10mila femmine. Tra gli utenti più giovani dei servizi territoriali predominano le sindromi nevrotiche e somatoformi (dove la sofferenza psichica si manifesta insieme e attraverso sintomi fisici).
Il Presidente del Consiglio Superiore di Sanità Alberto Siracusano ha commentato la sofferenza psichica precoce nel nostro Paese, in un’intervista su Il Sole 24 Ore, ricordando la crescita di accessi anche al pronto soccorso e la necessità di garantire continuità delle cure e di investire nella prevenzione, sviluppando sin dall’infanzia una cultura della salute mentale, intercettando precocemente i sintomi e intervenendo con un approccio multiprofessionale. Siracusano ha anche sottolineato la centralità dell’educazione, per offrire strumenti in grado di navigare la vita e modulare i comportamenti, favorendo anche un uso equilibrato e funzionale dei social media.
Allarme dipendenze, anche in Italia
La Sipad Società Italiana Patologie da DipendenzaLa dipendenza psicologica è una condizione in cui una perso... Leggi lancia un allarme sulle dipendenze nel nostro Paese, pericolosamente diffuse fra i ragazzi: 910mila giovani, ossia il 25% della GenZ, “si sballano” regolarmente.
Cresce il numero delle sostanze psicoattive, con 79 nuove sostanze identificate in quest’anno e oltre 160.000 studenti italiani, di età compresa tra i 15 e i 19 anni, che sono da considerarsi poli consumatori, avendo fatto uso di almeno due sostanze psicoattive illegali.
Le conseguenze dell’abuso di sostanze sulla salute sono gravissime. L’OMS e l’Agenzia dell’Unione Europea per le Droghe (EUDA) stimano che ogni anno il consumo di sostanze causi 600mila decessi evitabili (per overdose, malattie correlate, incidenti e suicidi). Nel nostro Paese, nel 2024, dei 8.378 accessi in Pronto soccorso per patologie droga-correlate, il 43% riguarda persone tra i 25 e i 44 anni e il 10% addirittura minorenni.
Salute digitale: le indicazioni del Consiglio dell’Unione Europea
Il Consiglio dell’Unione Europea sottolinea l’importanza di un ambiente digitale sano e sicuro, per la salute degli adolescenti, promuovendo un uso corretto delle nuove tecnologie. Il Consiglio incoraggia la sensibilizzazione degli adulti, genitori ed educatori, per un’introduzione graduale degli strumenti digitali e in un’età appropriata, affiancata a campagne di alfabetizzazione mediatica e digitale per gli adolescenti, per aiutarli ad affrontare le minacce della disinformazione e del cyberbullismo.
Seppure la tecnologia offra importanti opportunità di connessioneConnessione: il bisogno umano che precede ogni tecnologia La... Leggi sociale, accesso alle informazioni e persino a terapie online, il Consiglio ricorda i rischi di un tempo eccessivo trascorso online, dell’esposizione a contenuti inadeguati per l’età, del cyberbullismo, dell’accesso a droghe e gioco d’azzardo. Quest’ultimo in Italia è particolarmente diffuso, con il 62% degli studenti tra i 15 e i 19 anni che ha giocato d’azzardo almeno una volta nella vita e il 57% nell’ultimo anno.
Scarica il report: scopri sfide e risorse positive nel post pandemia
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FOCUS ADOLESCENZA
L’alterata percezione del rischio
Il rischio di diventare preda delle dipendenze, del giocoIl gioco non è solo un'attività di svago, ma un elemento f... Leggi d’azzardo o di un uso non equilibrato dei social media è spiccato nell’adolescenza, anche a causa dell’alterata percezione del rischio che caratterizza questa fase evolutiva.
Comunicare che qualche abitudine o comportamento è pericoloso spesso non basta per proteggere i nostri giovani, perché il cervello adolescente, che è in una fase di crescita ancora incompleta, non riconosce sempre il rischio come una reale minaccia e può addirittura “normalizzarlo”.
Il cervello adolescente deve ancora imparare a sviluppare una certa distanza emotiva, che favorisce la razionalizzazione, nonché la capacità di immaginare pienamente le conseguenze delle azioni. Dall’altra parte, la ricompensa immediata è ricercata con forza, in termini di adrenalinaL'adrenalina, detta anche epinefrina, è un ormone e un neur... Leggi, attenzioneL'attenzione è un processo cognitivo complesso e multidimen... Leggi dei pari e sensazione di appartenenza, col rischio di sminuire i pericoli.
La scienza racconta di un vero e proprio disallineamento temporaneo fra la ricerca della ricompensa e il meccanismo del controllo degli impulsi e della valutazione delle conseguenze, che rende gli adolescenti più sensibili e più fragili di fronte alle scelte quotidiane.
Risulta quindi fondamentale investire in programmi psicoeducativi, per offrire agli adolescenti strumenti concreti per sviluppare il pensiero criticoChe cosa succede nella nostra mente quando “pensiamo criti... Leggi e le competenze emotive, relazionali e introspettive necessarie a navigare la vita, con gioia e giudizioGiudizio: perché il nostro cervello non smette mai di valut... Leggi, modulati sulle loro reali esigenze evolutive.
Il ruolo dell’educazione e degli stili di vita
I dati statistici testimoniano che la percezione della propria salute globale dipende da diversi fattori, anche socioeconomici: in Europa, solo l’86,7% dei ragazzi appartenenti a nuclei familiari con reddito basso si sente in buona salute, contro il 94% di quelli che fanno parte di nuclei ad alto reddito. Dai dati emerge il fondamentale ruolo dell’educazione come prevenzione e strumento di salute, in grado di aprire le porte a una piena realizzazione personaleCos'è, esattamente, la realizzazione personale? La realizza... Leggi e al benessere psicosocialeIl concetto di benessere è centrale nella vita di ognuno di... Leggi.
Dall’altra parte, sani stili di vita, per il corpo e la mente, devono restare una priorità, considerata l’incidenza anche fra i giovani di patologie croniche, come cancro, ictus, malattie respiratorie o diabete, che colpiscono il 16,3% dei giovani europei, tra i 16 e i 29 anni. E l’Organizzazione Mondiale della Sanità ricorda che proprio le malattie croniche sono le principali cause di mortalità e disabilità a livello mondiale.
Potenziare le risorse, con Fondazione Patrizio Paoletti
In un contesto sfidante, dove i rischi per la salute mentale giovanile corrono offline e online, è fondamentale investire nell’educazione e nel potenziamento delle risorse interioriCosa sono le risorse interiori e perché sono fondamentali? ... Leggi – emotive, cognitive e relazionali – per orientarsi al meglio nelle sfide della vita. Fondazione Patrizio Paoletti investe in specifici programmi psicopedagogici per l’allenamento delle risorse interiori, nelle famiglie e in classe, come Prefigurare il Futuro, che è erogato nelle scuole superiori italiane.
In occasione del 25esimo anniversario di attività, l’Ente ha pubblicato l’“Osservatorio adolescenza: risultati voci e prospettive per educare alla Salute Globale”, a curaPerché la parola “cura” è molto più complessa di quan... Leggi di Patrizio Paoletti e Tania Di Giuseppe, che fotografa lo stato di benessere psicofisico degli adolescenti italiani, proponendo strumenti concreti per promuovere una salute globale attraverso la consapevolezza e resilienza.
Sostenendo Fondazione Patrizio Paoletti puoi contribuire alla ricerca neuropsicopedagogica didatticaLa didattica non è semplicemente l’atto di insegnare, ma ... Leggi e alla diffusione di programmi integrati, facendo la differenza nella vita di migliaia di ragazze e ragazzi e delle loro famiglie, partecipando alla costruzione di una società più sana, felice e resiliente.
Come sostenere gli adolescenti: ascolta l’intervista del Presidente, Gianni Bernardi
Gianni Bernardi, Presidente di Fondazione Patrizio Paoletti, intervistato da Roberto Bonin, racconta la progettualità dell’Ente e l’importanza di supportare gli adolescenti con protocolli psicoeducativi scientificamente provati, sul podcast Informaradio di Radio Salus.
- https://www.sanitainformazione.it/droga-allarme-sipad-1-giovane-su-4-consuma-sostanze-in-910mila-si-sballano/
- https://www.consilium.europa.eu/en/press/press-releases/2025/06/20/council-calls-for-greater-efforts-to-protect-the-mental-health-of-children-and-teenagers-in-the-digital-era/
- https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/adolescent-mental-health
- https://iris.who.int/items/db8027f2-e082-4532-8546-3c95094632dc
- https://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php?title=Young_people_-_health
- https://it.euronews.com/my-europe/2025/08/04/quanto-si-sentono-in-salute-i-giovani-dellue
- https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2025/09/02/oms-problemi-mentali-per-1-miliardo-di-persone_1f8a8cd7-b2c2-4e87-8979-d729ffbab63a.html
- https://www.istat.it/comunicato-stampa/bullismo-e-cyberbullismo-nei-rapporti-tra-i-ragazzi-anno-2023/
- https://www.quotidianosanita.it/cronache/salute-mentale-disturbi-depressivi-aumentati-del-154-nellultimo-decennio-lallarme-della-caritas/
- https://storagehub.homnya.com/cmsimage/2026/02/sintesi_rapporto-poverta-e-salute-1.pdf
- https://www.vanityfair.it/article/crans-montana-e-la-percezione-del-rischio-nel-cervello-degli-adolescenti-insegnare-loro-come-si-riconosce-il-pericolo-prima-che-sia-troppo-tardi
- https://www.ilsole24ore.com/art/salute-mentale-allarme-giovani-75mila-nuovi-pazienti-sono-under-35-AI3EF8ZC?refresh_ce=1
- https://www.salute.gov.it/new/it/comunicato-stampa/rapporto-salute-mentale-pubblicati-i-dati-sul-2024-con-piano-2025-2030-nuove/
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