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Invecchiare bene, insieme: la salute mentale dell’anziano, tra stile di vita e socialità

La salute mentale dell’anziano parte dallo stile di vita e dalle buone relazioni: la solitudine e l’isolamento sociale sono fra i più gravi fattori di rischio per lo sviluppo di ansia e depressione.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità conferma che l’età media continua ad aumentare velocemente: entro il 2030 una persona su sei, nel mondo, avrà compiuto sessant’anni. L’anziano è parte fondamentale della famiglia ed è spesso attivamente impegnato nella comunità. Tuttavia, secondo il recente report sulla salute mentale nell’età avanzata dell’OMS, emerge che uno su quattro soffre di isolamento sociale e solitudine, che aumentano il rischio di ansia e depressione. Il 14% degli adulti che hanno compiuto sessant’anni è colpito da una patologia mentale, la cui insorgenza è correlata ai fattori di stress legati all’invecchiamento, al declino delle capacità funzionali, eventuali problematiche economiche, alla sensazione di mancanza di un senso o scopo e alle demenze e patologie neurodegenerative, come le malattie di Alzheimer e Parkinson.

Nel report, l’OMS sottolinea la necessità di supportare l’anziano nei propri bisogni, lavorando su accessibilità e sicurezza, promuovendo sani stili di vita, che comprendano una dieta sana, esercizio fisico e una buona connessione sociale, e progettando spazi che promuovano il benessere, in grado di favorire la compensazione delle capacità perdute, lo sviluppo di quelle residue e la felicità. Il movimento ha un ruolo protettivo contro le patologie mentali, per cui è necessario promuovere progetti di allenamento specifici o adatti anche all’età avanzata, come il Quadrato Motor Training, programma di mindful movement ideato da Patrizio Paoletti, che ha dimostrato di incrementare le funzioni cognitive, la cognizione spaziale e la capacità di elaborazione delle informazioni, migliorando le condizioni neurodegenerative.

La ricerca ha dimostrato che la pratica quotidiana del Quadrato Motor Training, per pochi minuti al giorno, è in grado di potenziare originalità e autoefficacia e di apportare significativi miglioramenti nell’integrità della sostanza bianca del cervello, che gioca un ruolo importantissimo nella trasmissione degli impulsi nervosi e nel coordinamento delle attività cognitive, sensoriali e motorie. Clicca qui per sapere di più sul Quadrato Motor Training.

 

Bibliografia
  • Mental health of older adults – https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/mental-health-of-older-adults (Consultato nel novembre 2023)
Immagini
  • Foto di Pietro Schellino su Unsplash

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