Fondazione Patrizio Paoletti presente a “Mente e cervello: i dati raccontano”
Un dialogo interdisciplinare sui risultati della survey “Salute mentale e salute del cervello nella concezione della salute degli italiani”
Fondazione Patrizio Paoletti è stata presente all’evento “Mente e cervello: i dati raccontano“, che si è tenuto il 21 gennaio a Roma. Al centro dell’evento, la condivisione dei risultati della survey “Salute mentale e salute del cervello nella concezione della salute degli italiani”. La survey è stata realizzata da Censis in collaborazione con Lundbeck Italia.
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ToggleUna nuova consapevolezza sulla salute
Nel nostro Paese si sta affermando una consapevolezza crescente riguardo alla salute mentale e al benessere cerebrale, in linea con l’evoluzione del concetto stesso di salute globaleQual è la definizione di salute proposta dall’OMS nel 194... Leggi. La salute globale viene intesa non come semplice assenza di patologie ma come equilibrio complessivo tra corpo e mente, come suggerito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1948. Pertanto questa trasformazione culturale attribuisce un ruolo centrale alla dimensione soggettiva e anche sociale del benessere. Inoltre rende necessaria una comprensione più articolata e completa dello stato di salute delle persone.
Uno studio sulla salute mentale, vista dagli italiani
È in questo scenario che il Censis, insieme a Lundbeck Italia, ha condotto la ricerca “Salute mentale e salute del cervello nella concezione della salute degli italiani”, coinvolgendo un campione rappresentativo di 1.000 adulti. Attraverso un questionario appositamente sviluppato, lo studio ha indagato conoscenze, opinioni e pratiche degli italiani. Così sono emerse percezioni, atteggiamenti ed esigenze ancora poco esplorati.
I risultati sono stati illustrati e approfonditi durante l’evento “Mente e cervello: i dati raccontano”. L’evento ha visto la partecipazione del comitato scientifico che ha seguito la ricerca, specialisti clinici, Associazioni di Pazienti, rappresentanti istituzionali ed Enti, fra cui Fondazione Patrizio Paoletti.
L’intento è quello di continuare a stimolare un confronto e dialogo aperto e interdisciplinare su un tema di crescente rilevanza. Questo è importante perché mente e cervello costituiscono un’unica dimensione della salute globale. Tale dimensione è centrale per il benessere collettivo. Inoltre è fondamentale per garantire la sostenibilità del Sistema Sanitario Nazionale.
Che cosa è per te la salute?
Insieme per
una salute globale
Cosa pensano gli italiani
Dai dati emerge che il 31,3% della popolazione italiana considera la salute in termini di equilibrio psicofisico e benessere mentale, con una percentuale che sale al 44% tra i più giovani. Il nostro Paese crede nella prevenzione: il 90,3% degli intervistati pensa sia possibile e necessario un intervento precoce. Serve un supporto psicologico accessibile nei luoghi della quotidianità e interventi a scuola per educare alla gestione delle emozioniLe emozioni sono risposte psicofisiologiche complesse che ci... Leggi. Anche il lavoro, lo screening sulla popolazione e il potenziamento dei servizi sanitari sono ritenuti necessari.
Un segnale d’allarme giunge tuttavia in merito alla connessione tra salute della mente e del cervello. Infatti il 62,8% degli italiani distingue nettamente tra patologie della mente e malattie del cervello. Questo dato testimonia una carente consapevolezza della profonda interconnessione dell’interdipendenza fra salute mentale e cerebrale. In più, in questo campo le patologie più temute sono la Malattia di AlzheimerLa Malattia di Alzheimer, anche conosciuta come demenza di A... Leggi e le demenze (49,5%), i tumori cerebrali (32,7%) e la depressioneLa depressione è un disturbo caratterizzato da una tristezz... Leggi (24,1%).
Sulla salute della mente e del cervello, il 45,9% degli italiani si informa solo da fonti professionali. Il resto della popolazione preferisce un’informazione mista oppure su fonti non professionali. Permangono ancora lo stigmaLo stigma verso la salute mentale è definibile come il preg... Leggi e il pregiudizioIl pregiudizio è un giudizio anticipato e generalizzato su ... Leggi, in particolare sulle patologie psichiatriche, che per il 67,9% degli italiani è ancora tangibile e correlato, secondo il 59%, all’isolamento sociale.
Eppure, il disagio psicologicoNel corso della vita, ognuno di noi attraversa fasi compless... Leggi è una realtà ben nota o vissuta dal 74% degli italiani. È sperimentata in prima persona dal 34,2% degli intervistati. Inoltre è conosciuta tramite l’esperienza di familiari e amici nel 36,3% dei casi. Il 29,4% del campione afferma di pensare quotidianamente o spesso alla propria salute mentale, mentre il 44,3% almeno qualche volta.
La fiduciaLa fiducia, un'emozione cruciale nel tessuto delle relazioni... Leggi verso la concretezza di un supporto professionale è testimoniata dall’82% degli intervistati, che ricorrerebbe o ha già fatto ricorso ad un professionista di salute mentale per affrontare problemi psicologici. Il 43,3% di chi ha richiesto un supporto psicologico pensa che sia stato molto utile. Invece il 41,7% crede sia stato abbastanza utile.
L’importanza dell’educazione alla salute mentale
Fondazione Patrizio Paoletti è in prima linea per la sensibilizzazione sull’importanza della salute mentale, in tutto l’arco della vita, dall’infanzia alla terza e quarta età, come parte integrante di una salute globale. Da eventi istituzionali a campagne nazionali, da protocolli educativi nelle scuole come “Prefigurare il Futuro” e progetti psicoeducativi sui territori, come “Oltre le Periferie”, Fondazione Patrizio Paoletti investe nell’educazione preventiva e nella psicologia comunitariaPsicologia comunitaria: la scienza che costruisce legami e b... Leggi, per diffondere consapevolezza, rafforzare le risorse interioriCosa sono le risorse interiori e perché sono fondamentali? ... Leggi e il tessuto sociale, perché la salute del cervello e della mente è un capitale prezioso per la società, parte integrante della salute globale, delle persone e delle comunità.
- https://www.repubblica.it/salute/dossier/frontiere/2026/01/21/news/salute_mentale_il_74_degli_italiani_ha_avuto_a_che_fare_con_il_disagio_psicologico-425108501/
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