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L’educazione è salute

La testimonianza di mamma Silvana, beneficiaria del progetto BellaLab: uno spazio di prevenzione, contrasto alla povertà e alla solitudine.

Il benessere individuale e collettivo è a rischio. Per questo Fondazione Patrizio Paoletti da sempre si occupa di innovazione pedagogica come strumento per affrontare le sfide che trasversalmente riguardano le nostre società e per tutelare i soggetti che vivono in contesti di particolare fragilità. Molto abbiamo fatto in questi anni, ma i dati Istat del recente report BES (Benessere e sostenibilità) raccontano di una Italia che presenta ancora un forte ritardo nei confronti del resto dell’Europa. Un divario che si riflette in particolare in dispersione scolastica, nell’accentuarsi di povertà educative e quindi nel progressivo minor benessere a cui sono condannati in particolare coloro che vivono in condizioni di particolare fragilità. Assieme a New Life for Children dal 2021 siamo presenti a Municipio VI di Roma (quartiere Tor Bella Monaca) che registra alti tassi di criminalità e disagio sociale con il progetto BellaLAB. Un progetto di alfabetizzazione emotiva e sociale che intercetta situazioni a rischio di salute psicologica, aiutando ogni giorno famiglie e mamme ad affrontare le difficoltà con percorsi di prevenzione, di educazione, contrasto alla solitudine ed ascolto psicologico.

La testimonianza di Silvana, mamma di Tommaso

“Abbiamo conosciuto il Bella Lab a fine giugno dell’anno scorso grazie a un vicino di casa che ci ha proposto di provare. Vi conosce da tempo visto che suo figlio frequenta il centro praticamente dall’inizio. Noi vivevamo abbastanza isolati, perché a parte la scuola stavamo sempre un po’ dentro casa.

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L’importanza delle relazioni come fattore protettivo della nostra salute

Uno dei fattori protettivi più importanti sulla salute fisica e mentale di adulti e adolescenti risulta essere la percezione del supporto e del sostegno sociale, soprattutto per quelle famiglie che vivono in contesti a rischio o che attraversano periodi di difficoltà.

La ricerca psico-pedagogica indica i concetti di rete sociale e supporto sociale come costrutti mediatori verso il benessere, indicando come gli scambi e le interazioni sociali tra individui, soprattutto in situazioni di bisogno ne influenzano i risultati di salute. Avere una rete sociale di sostegno, come per esempio la vicinanza di familiari, amici, vicini e altri membri della comunità aiuta gli individui a far fronte alla vita quotidiana e, in particolare, a rispondere a situazioni critiche, trovando risorse nei propri contesti a cui attingere per fronteggiarle. Livelli più elevati di fiducia interpersonale risultano quindi essere positivamente correlati a una buona salute fisica e a un buon benessere mentale.

L’ambiente abitativo e di vicinato è rilevante per la salute ed è capace di proteggerla anche di fronte all’esposizione a rilevanti fattori di stress, come quelli presenti in quartieri a rischio.

Un giorno il nostro vicino ha detto a mia madre: “C’è un centro, il Bella Lab, perché non venite? Ci stanno belle persone, il bambino gioca, si diverte, fanno un sacco di gite…”. E così ci siamo conosciuti. Tommaso si è ambientato subito, ha trovato quel feeling con tutti voi. Anche con i bambini ha un bel rapporto. Magari non proprio con tutti, perché alcuni sono molto esuberanti, mentre lui è più tranquillo e riservato. Ma si sa prendere i suoi spazi anche nel gruppo.

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L’intelligenza emotiva e i neuroni specchio

Gli studi scientifici sui neuroni specchio oggi confermano le teorie elaborate nell’ambito della teoria sociale dell’apprendimento: i bambini e i ragazzi apprendono attraverso l’imitazione, attraverso un processo naturale e spontaneo. Lo stare insieme, giocare, imparare con l’altro e in gruppo rende possibile l’attivazione dei processi cerebrali di modellizzazione: il comportamento dell’individuo che osserva si modifica in funzione del comportamento di un altro che funge da modello. L’apprendimento è quindi facilitato, mediato e incoraggiato dall’osservazione delle azioni compiute dai pari. I neuroni specchio hanno un ruolo importante anche in relazione alla capacità di comprendere le emozioni degli altri.

Il meccanismo di simulazione non è quindi confinato al dominio dell’azione ma appare essere una modalità di funzionamento di base del nostro cervello quando siamo impegnati in una qualsivoglia relazione interpersonale. Lo stato emotivo di una persona può trovare una corrispondenza diretta nell’osservatore, che prova la stessa emozione della persona osservata. Questo meccanismo è alla base dell’empatia e dell’intelligenza emotiva nel bambino e gli permette di comprendere le emozioni altrui rivivendole all’interno di sé stessi. Le conoscenze derivanti da questi studi oggi possono in maniera concreta ispirare e orientare in modo sempre più diretto pratiche di cooperative-learning e attività di apprendimento tra pari, contribuendo a prevenire fenomeni come il bullismo e il cyberbullismo, e a incoraggiare relazioni di collaborazione e amicizia tra bambini e adolescenti.

Contentissimo di venire, ogni volta all’uscita di scuola chiede del Centro e mi fa tante domande su chi ci sarà. Si diverte, gli piacciono le attività che proponete e ha tanta voglia di farle. Impara molte cose, per esempio con Francesco e i lavori sui colori (che gli piacciono parecchio) ha trovato quello stimolo creativo per esprimersi. Ha una predisposizione per la pittura e qui può esprimersi. In tutto ciò che è manuale, come puzzle, costruzioni, Tommaso sviluppa molta immaginazione e qui con le varie attività si sente soddisfatto.

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I laboratori e le attività educative stimolano la creatività e la cooperazione

Gli studi psicopedagogici affermano che laboratori e attività educative, come il gioco e il teatro, possono contribuire allo sviluppo delle capacità cognitive, psicologiche e sociali in bambini e adolescenti. Attraverso il gioco e l’attività guidata i più piccoli esplorano l’ambiente, entrano in contatto con oggetti e rappresentazioni. Non solo viene stimolata la loro creatività e la loro capacità espressiva ma attraverso queste condizioni speciali istaurano le prime relazioni, esplorano i loro sentimenti ed i sentimenti altrui, impattano con l’uso delle regole sociali. I laboratori progettati sulla base di principi neuro-psicopedagoci, guidati dagli educatori e svolti nella dimensione di gruppo, comportando l’attivazione di sensazioni, percezioni, emozioni, movimenti, stimolano e incoraggiano nel bambino non solo lo sviluppo della dimensione cognitivo ma anche di quella emotiva e sociale.

Ma questo posto è anche educativo perché i bambini confrontandosi tra loro imparano rispetto, educazione e condivisione tra di loro. Una crescita, un’educazione che per me è anche più importante di quello che impara a scuola. Il rispetto e saper stare in gruppo, qui c’è tanto. Ho trovato un sostegno in questo posto e vi ringrazio di prendervi cura di Tommaso sotto tutti questi punti di vista, perché il gioco è importante, così come le amicizie, le esperienze fuori casa, il rispetto per gli altri.”


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Bibliografia

Gallese V., (2003), The Roots of Empathy: The Shared Manifold Hypothesis and the Neural Basis of

Intersubjectivity, Psychopathology; 36:171–180

Huang Y., Edwards J., Laurel-Wilson M. (2020), The shadow of context: Neighborhood and school socioeconomic disadvantage, perceived social integration, and the mental and behavioral health of adolescents, Health & Place, Volume 66, November, 102425

Melchiorre MG, Chiatti C, Lamura G, Torres-Gonzales F, Stankunas M, Lindert J, et al. (2013), Social Support, Socio-Economic Status, Health and Abuse among Older People in Seven European Countries. PLoS ONE 8(1): e54856.

Rizzolatti G., Sinigaglia C., (2006) So quel che fai. Il cervello che agisce e i neuroni specchio, Milano,

Raffello Cortina Editore, p. 3

Reddy, Linda A. Files-Hall, Tara M. Schaefer, Charles E.     Announcing Empirically Based Play Interventions for Children. https://psycnet.apa.org/record/2005-02330-001

Schaefer, C. E. (Ed.). (1993). The therapeutic powers of play. Jason Aronson. https://psycnet.apa.org/record/1993-97847-000

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