Il valore dell’attesa. Patrizio Paoletti intervista Marc Wittmann

Marc Wittmann, psicologo e ricercatore presso l’Istituto per le aree di frontiera in Psicologia e Salute Mentale di Friburgo, sarà ad ICONS il 26 luglio. Il suo intervento, intitolato “Attesa, silenzio, meditazione: esperire il tempo vuoto come un sé incarnato”, si concentrerà sugli effetti neurofisiologici dell’attesa in relazione al silenzio e alla meditazione.

Secondo Marc Wittmann, i momenti di attesa nelle situazioni della vita quotidiana sono collegati all’esperienza del sé. L’attesa permette di percepire se stessi in modo più consapevole“L’attesa nelle situazioni quotidiane è molto collegata alla nostra esperienza del sé, del sé corporeo, di noi stessi. È anche collegata alla nostra percezione del sé narrativo. Quando ci troviamo nel vuoto dell’attesa, dove non siamo distratti, percepiamo noi stessi.”

Nell’intervista con Patrizio Paoletti, presidente della Fondazione, Wittmann spiega che una rinnovata consapevolezza nei momenti di attesa può essere raggiunta da tutti. “C’è la possibilità, con un po’ di apprendimento, di imparare a fare esperienza positiva del tempo di attesa. Non serve essere degli esperti di meditazione per riuscirci.” Secondo Wittmann, imparare a percepire in modo positivo i momenti di attesa ci aiuta a stare meglio“in queste situazioni, improvvisamente il tempo passa molto velocemente, ci sentiamo meglio e possiamo ricevere molti benefici. L’attesa vuota nel silenzio è molto positiva per il nostro benessere”.

Al termine dell’intervista, Patrizio Paoletti presenta gli argomenti che verranno discussi durante la tavola rotonda che chiuderà l’evento. I.C.O.N.S., infatti, terminerà con la presentazione del “Modello sferico della coscienza”, ideato proprio da Paoletti.

Guarda l’intervista completa:

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