
Il cervello rettiliano, protagonista invisibile di scelte e acquisti quotidiani
Dalla sopravvivenza al marketing: funzioni e implicazioni del nucleo più antico del cervello umano
“Il cervello umano è più vasto del cielo” ha affermato il biologo Gerald Edelman, alludendo a un organo complesso, che lavora anche durante il sonnoIl sonno è uno stato fisiologico ricorrente caratterizzato ... Leggi e che si modifica per tutta la vita. Tra i modelli neuroscientifici che hanno cercato di descrivere l’encefalo spicca la teoria del cervello trino, elaborata negli anni Sessanta dal neuroscienziato Paul MacLean. Tra i cardini di questa teoria, il concetto di cervello rettiliano suscita ancora oggi grande fascino nell’immaginario collettivo. Benché gli studi più recenti considerino questo modello superato e sia ormai acclarato che il cervello rettiliano non esista quale realtà autonoma, un fondamento di verità c’è. Alcune strutture cerebrali sono, infatti, più antiche di altre, ma l’aspetto più interessante riguarda le loro funzioni. Queste aree sono sì coinvolte in operazioni involontarie come affermato da MacLean, ma anche in processi più complessi. Nella quotidianità, soprattutto quando si prendono decisioni rapide ed emotivamente coinvolgenti, i sistemi riconducibili al cervello rettiliano possono orientare la scelta prima dell’intervento della coscienzaLa coscienza è uno dei temi più misteriosi e affascinanti ... Leggi razionale.
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ToggleIl cervello trino, tra mito e realtà
Nel modello di MacLean, il cervello si sarebbe evoluto nei millenni tramite la progressiva sovrapposizione di sistemi cerebrali distinti e relativamente autonomi, ognuno deputato a compiti specifici. Il cervello umano si configurerebbe, quindi, come una struttura comprendente tre sistemi evolutivi, attribuibili a determinate classi di esseri viventi, emersi in epoche filogenetiche differenti e sovrapposti uno all’altro. Tali strutture sono anatomicamente distinguibili e associate a determinate funzioni:
- cervello rettiliano: è il nucleo più antico, presente nel mondo animale già a partire dai rettili. È composto principalmente da gangli della baseI gangli della base rappresentano un insieme di nuclei neuro... Leggi, tronco encefalico, cervellettoIl cervelletto è una struttura composta da due emisferi cer... Leggi e bulbi olfattivi. Queste aree sono deputate a funzioni istintive e automatiche, quali respirazione, battito cardiaco, coordinazione motoria e comportamenti di sopravvivenza di base.
- sistema limbicoIl sistema limbico è una regione chiave del cervello, respo... Leggi: struttura presente nei mammiferi, costituita da amigdalaL'amigdala è una formazione di sostanza grigia che prende i... Leggi, ippocampoL'ippocampo è una parte del cervello che si trova nella reg... Leggi, ipotalamoL'ipotalamo è una struttura vitale e complessa nel cervello... Leggi, setto e giro del cingolo. Il sistema limbico è il centro della vita emotiva. Permette di provare emozioniLe emozioni sono risposte psicofisiologiche complesse che ci... Leggi, empatia, creare legami affettivi e attribuire valore emotivo all’esperienzaEsperienza: perché tutto ciò che vivi ti cambia più di qu... Leggi.
- neocorteccia: è la parte più recente, presente nell’essere umano e nei mammiferi evoluti. È sede di funzioni come ragionamento, pensiero astratto, logica, linguaggio, pianificazione, immaginazioneIl laboratorio invisibile della mente Chiudi gli occhi e pen... Leggi e inibizione degli impulsi.
Cervello, un tesoro di reti collegate
Lo sviluppo delle neuroscienzeIl cervello umano è una delle strutture più complesse e af... Leggi ha dimostrato che il cervello non si è evoluto tramite l’aggiunta di nuovi strati, ma riorganizzando strutture neurali già esistenti e interconnesse.
In una recente review pubblicata su Frontiers in Psychiatry, gli autori descrivono il cervello come un organo adattivo, configurandolo come un network. Le funzioni mentali non sono relegate in determinate aree relativamente autonome, ma scaturiscono da network distribuiti che coinvolgono la totalità del cervello. L’aggressività, per esempio, non è l’esito solo di impulsi primitivi, ma dipende anche da cultura e cognizione.
Non esiste, dunque, un cervello rettile quale realtà separata all’interno del cervello umano, ma strutture più antiche coinvolte, sorprendentemente, anche in processi complessi come le scelte d’acquisto.
Una video-lezione sulla neuro-plasticità per capire come allenare la mente a trasformarsi, apprendere e crescere a ogni età.
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IL CERVELLO CHE CAMBIA
Cervello rettiliano, il decisore invisibile
Secondo Gerald Zaltman, professore emerito alla Harvard Business School, circa il 95% dei processi decisionali e degli acquisti vengono determinati da processi inconsci, comprendenti aree riconducibili al cervello rettiliano. Tra queste figurano i gangli della base, strutture sottocorticali responsabili dello sviluppo di abitudini e scelte rapide.
Quando si compra la solita marca di caffè o si svolta nel corridoio del supermercato, i gangli hanno già elaborato il valore di quell’agito e usato schemi memorizzati nel tempo, senza ricorrere alla logica razionale.
A fronte di un articolo che funge da stimolo, il nucleus accumbensIl Nucleus Accumbens è una struttura del cervello situata n... Leggi, componente dei gangli, è parte essenziale di un processo che predispone il cervello all’acquisto. Questa struttura lavora stimando la gratificazione che l’oggetto può fornire. Se questi promette un beneficio sufficiente, il nucleus si attiva, creando nel cervello una spinta motivazionale all’azione.
Solo a questo punto entra in giocoIl gioco non è solo un'attività di svago, ma un elemento f... Leggi la mente cosciente che, confrontando prezzo, utilità e alternative, legittima razionalmente un acquisto già determinato, in realtà, da sistemi profondi.
Controllare le aree rettiliane: possibilità concreta?
Colori accattivanti, packaging riconoscibile e call to action sono alcuni degli stimoli impiegati dal neuromarketingIl neuromarketing è una disciplina relativamente giovane ch... Leggi per creare senso di familiarità, urgenza e gratificazione tali da attivare le strutture arcaiche, facilitando decisioni “di pancia” e shopping compulsivo.
Ma è possibile controllare il “cervello rettiliano”? Non in maniera diretta, poiché i processi di questi sistemi, non coinvolgendo le aree del linguaggio e della riflessione, esulano dal controllo consapevole. Nondimeno, esistono strategie che possono aiutare a regolarli.
Creare ritardo decisionale, allontanandosi dallo stimolo per pochi minuti, aumenta il controllo cognitivo della corteccia prefrontaleLa corteccia prefrontale svolge un ruolo fondamentale in num... Leggi, così come ridurre gli stimoli che iperattivano il circuito della ricompensa, evitando shopping notturno e acquisti in condizioni di stressDal punto di vista clinico, lo stress è una reazione fisiol... Leggi e stanchezzaLa stanchezza è un'esperienza comune che può manifestarsi ... Leggi, diminuisce l’impulsività.
La mindfulnessLa Mindfulness è una pratica di consapevolezza derivata dal... Leggi è un altro valido aiuto, non perché spenga i gangli della base, ma perché, favorendo la consapevolezza di sé, rende più facile accorgersi dell’impulso mentre sta nascendo, riducendo la reattività al desiderioLa forza invisibile che orienta le nostre scelte Il desideri... Leggi. Perché, come ha scritto Robert A. Heinlein, “l’uomo è un animale che razionalizza più che un animale razionale”.
- Damasio, A., (2012), Il sé viene alla mente, Milano, Adelphi
- Damasio, A., (1995), L’errore di Cartesio, Milano, Adelphi
- LeDoux, J., (1998), The emotional Brain, New York, Simon & Schuster
- MacLean, P. D., (1984), Evoluzione del cervello e comportamento umano, Torino, Einaudi
- MacLean, P. D., (1990), The Triune Brain in Evolution: Role in Paleocerebral Functions, New York, Plenum Press
- Kahneman., D., (2012), Pensieri lenti e veloci, Milano, Mondadori
- https://www.stateofmind.it/2022/10/cervello-rettiliano-maclean-02/
- https://www.stateofmind.it/2022/10/cervello-rettiliano-maclean/
- https://www.santagostino.it/magazine-psiche/cervello-rettiliano/
- https://www.geopop.it/cose-la-teoria-del-cervello-rettiliano-e-perche-non-spiega-bene-la-complessita-del-cervello-umano/
- https://www.researchgate.net/publication/230740192_The_Basal_Ganglia_Optimize_Decision_Making_over_General_Perceptual_Hypotheses#:~:text=Abstract%20and%20Figures,perceptual%20hypotheses%20represented%20in%20cortex.
- https://www.ctastudio.it/proposito-blog-posts/il-cervello-rettiliano-il-nemico-invisibile-dietro-lo-stress-da-autocritica
- https://apeiron.iulm.it/retrieve/dd257434-1a1d-c9a9-e053-6605fe0a2f53/TESI%20DOTTORATO_GiuliaSonga.pdf
- https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/35432041/
- https://www.ansa.it/canale_scienza/notizie/biotech/2016/09/20/nel-cervello-il-circuito-delle-decisioni-importanti_321c3364-de1c-11e6-9836-00505695d1bc.html
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