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Intelligenza emotiva

Calma

Definizione neuroscientifica e psicologica

La calma è uno stato emotivo di tranquillità e pace. Da un punto di vista neuroscientifico, è uno stato di regolazione emotiva associato a una ridotta attivazione dell’amigdala e un aumento dell’attività della corteccia prefrontale, che promuove la gestione dello stress. Psicologicamente, la calma è uno stato emotivo caratterizzato da serenità e assenza di ansia, raggiunto anche tramite tecniche di rilassamento, meditazione o mindfulness. La calma permette una migliore capacità di concentrazione, riduce le risposte fisiologiche allo stress e facilita il recupero da esperienze negative, migliorando il benessere generale.

Come il nostro cervello sperimenta la calma

Le principali regioni del cervello coinvolte nell’emozione della calma includono la corteccia prefrontale, l’ippocampo e il sistema parasimpatico. La corteccia prefrontale regola le risposte emotive e promuove il pensiero razionale, contribuendo alla calma. L’ippocampo gestisce la memoria e il contesto emotivo, influenzando il senso di sicurezza. Il sistema parasimpatico riduce l’attivazione fisiologica, favorendo il rilassamento. Altre aree, come il nucleo accumbens, possono influire sulla sensazione di benessere, completando il quadro delle risposte cerebrali alla calma.

La componente cognitiva e psicologica della calma

La componente cognitiva della calma coinvolge i processi mentali che regolano le emozioni, riducendo pensieri ansiosi e stressanti. Include l’autocontrollo, la valutazione positiva delle situazioni e la capacità di distogliere l’attenzione dagli stimoli negativi. La calma è caratterizzata da stabilità emotiva, ridotta ansia e controllo delle reazioni stressanti. Implica autoconsapevolezza, gestione delle emozioni e pensiero razionale. Tecniche come la mindfulness e il respiro profondo favoriscono questo stato, migliorando il benessere generale e la capacità di affrontare situazioni complesse con serenità.

La componente di attivazione fisiologica della calma

La componente di attivazione fisiologica della calma implica una riduzione dell’attività del sistema nervoso simpatico e un aumento dell’attività del sistema nervoso parasimpatico. Questo equilibrio porta a una diminuzione della frequenza cardiaca, della pressione sanguigna e dei livelli di cortisolo. L’attivazione del nervo vago contribuisce a una sensazione di rilassamento e benessere. Tecniche di respirazione profonda, meditazione e rilassamento muscolare progressivo facilitano queste risposte fisiologiche, inducendo uno stato di calma e riducendo lo stress corporeo.

La tonalità edonica della calma

La tonalità edonica si riferisce alla qualità di piacevolezza e gratificazione di questo stato emotivo. La calma è caratterizzata da una sensazione generale di benessere e soddisfazione interiore, derivante dalla riduzione di stress e ansia. La calma favorisce una percezione positiva della vita, migliorando l’umore e promuovendo una prospettiva ottimistica. Questo stato edonico è associato a esperienze di serenità e appagamento, che contribuiscono al miglioramento della qualità della vita e al benessere psicofisico complessivo.

I sistemi motivazionali della calma

I sistemi motivazionali sono insiemi di processi neurali e psicologici che orientano il comportamento verso obiettivi desiderati e la soddisfazione dei bisogni. I sistemi motivazionali della calma implicano la regolazione di obiettivi e comportamenti verso il mantenimento del benessere e della stabilità emotiva. Coinvolgono la ricerca di condizioni ambientali e relazionali sicure e prevedibili. La calma è incentivata da motivazioni intrinseche, come il desiderio di equilibrio interiore e la riduzione dello stress. Le reti neurali della corteccia prefrontale e del sistema limbico modulano questi sistemi, facilitando decisioni che promuovono il rilassamento e l’evitamento di situazioni stressanti, contribuendo a una vita equilibrata e serena.

Emozioni associate alla calma

Le emozioni associate alla calma includono serenità, soddisfazione, sicurezza, benessere, gratitudine ed equilibrio. Possiamo considerare sinonimi della calma: tranquillità, pace, quietudine, imperturbabilità e rilassatezza. Contrari della calma comprendono ansia, agitazione, stress, tensione, nervosismo e irritabilità. La calma favorisce uno stato di tranquillità interiore e un benessere generale, mentre i suoi contrari sono caratterizzati da tensione emotiva e disordine psicologico, che possono compromettere la qualità della vita e la capacità di affrontare le sfide quotidiane con serenità.

Che cos’è la calma piatta?

La calma piatta è una condizione di estrema tranquillità, la cui descrizione nasce nei contesti nautici, per indicare l’assenza totale di vento e onde. In senso figurato, si riferisce a una situazione priva di stimoli o emozioni forti, caratterizzata da stabilità e mancanza di cambiamenti. Questo stato può essere percepito sia positivamente, come un momento di pace e rilassamento, sia negativamente, come una stagnazione o mancanza di dinamismo. La calma piatta evoca un ambiente sereno, ma immobile.

Che cos’è la calmezza?

La calmezza è uno stato di tranquillità e controllo emotivo, caratterizzato da un’assenza di agitazione e ansia. Rappresenta una condizione di equilibrio interiore, dove la mente è serena e le reazioni emotive sono misurate. La calmezza permette una maggiore capacità di concentrazione e una risposta ponderata alle situazioni stressanti. È spesso raggiunta attraverso pratiche di rilassamento, come la meditazione e la respirazione profonda. Questa qualità facilita una vita equilibrata e migliora il benessere psicofisico complessivo. La calma può essere vista come uno stato momentaneo, mentre la calmezza tende a descrivere una qualità persistente e più profondamente radicata nel carattere di una persona.

Le micro-espressioni facciali associate alla calma

Le microespressioni facciali associate alla calma includono:

  • un rilassamento generale dei muscoli del viso, con fronte e mascella distese.
  • occhi che appaiono sereni, con palpebre leggermente abbassate.
  • un lieve sorriso che coinvolge anche gli occhi. Gli angoli della bocca possono essere leggermente sollevati, indicando serenità.
  • ridotta tensione intorno agli occhi, con meno rughe tra le sopracciglia e intorno agli occhi, riflettendo uno stato emotivo di tranquillità e assenza di stress.

calma

Micro-espressioni facciali associate alla calma – immagine a scopo illustrativo generata con l’IA.

Bibliografia
  • Fredrickson, B. L. (2001). The role of positive emotions in positive psychology: The broaden-and-build theory of positive emotions. American psychologist56(3), 218.
  • Gross, J. J. (2015). Emotion regulation: Current status and future prospects. Psychological inquiry26(1), 1-26.
  • Porges, S. W. (2007). The polyvagal perspective. Biological psychology74(2), 116-143.

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