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Perché è importante imparare a riconoscere le emozioni

“Cosa sto provando in questo momento?” Il mondo intorno a noi corre sempre più veloce e forse non ce lo chiediamo abbastanza spesso. Eppure è una piccola domanda che può insegnarci molto.

Imparando a conoscere le nostre emozioni possiamo “imparare a frequentare comportamenti, sentimenti e pensieri che ci rendano capaci di autogovernarci” (Patrizio Paoletti) per disegnare consapevolmente il nostro mondo interiore (Inner Design Technology).

Le emozioni giocano un ruolo fondamentale nella vita dell’uomo, sia a livello individuale che collettivo. Se dedichiamo loro attenzione, se ci alleniamo a riconoscerle in noi e negli altri, a gestirle per ben orientare i nostri comportamenti, possiamo migliorare la qualità del nostro vivere, l’efficacia delle nostre azioni, ma anche le relazioni sociali che coltiviamo ogni giorno.

Ce lo chiede il nostro tempo. Come ha sottolineato lo psicologo statunitense Daniel Goleman, “nei Paesi europei, la tendenza generale della società è verso un’autonomia sempre maggiore dell’individuo, che a sua volta porta a una minor disponibilità alla solidarietà e a una maggiore competitività. […] Ciò si traduce in un aumentato isolamento e nel deterioramento dell’integrazione sociale”.

 


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La crisi ha accentuato questo processo perché le difficoltà economiche, unite alla costante tensione mediatica sull’argomento, ci distraggono dal nostro mondo interiore e mettono a dura prova la nostra capacità di gestire le emozioni negative. Paradossalmente, proprio questo momento di difficoltà richiede invece “un aumento della cooperazione e dell’attenzione verso gli altri, e non certo una riduzione di tale disponibilità” (Goleman).

Consapevolezza di sé, dominio di sé, motivazione, empatia, abilità sociali. Tutti abbiamo il potere di allenare le 5 competenze dell’intelligenza emotiva (Goleman) per orientare le nostre azioni, migliorando anche ciò che ci circonda, perché “non può esistere relazione che si trasformi in tessuto sociale, se non sappiamo adottare il punto di vista dell’altro e comprendere i suoi bisogni” (Paoletti).

riconoscere le emozioni Se l’allenamento dell’intelligenza emotiva è importante per gli adulti, è fondamentale per i bambini, gli uomini del futuro. Insegnare loro l’alfabeto delle emozioni, le capacità fondamentali del loro cuore, aiutandoli a conoscere loro stessi ed ad imparare a vivere insieme gli altri, è quanto di più utile possiamo mettere in atto per sfruttare appieno le opportunità educative che la vita stessa offre. Qui alcuni consigli per i genitori

Dedichiamo più tempo e attenzione alle nostre emozioni. Avremo la possibilità di capire come estrarre più efficacemente le migliori risorse da noi stessi e dai nostri figli, un’occasione imperdibile per imparare a vivere un’esistenza al pieno delle nostre potenzialità, per imparare a vivere in sintonia e cooperazione con gli altri, a rispettare più responsabilmente questo generoso pianeta che ci ospita.


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Bibliografia
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