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OMS per connessione sociale

L’OMS per la connessione sociale

Una priorità di salute globale

L’Assemblea Mondiale della Sanità, organo legislativo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha approvato per la prima volta una risoluzione dedicata alla connessione sociale come priorità di salute globale, riconoscendo solitudine e isolamento sociale come fattori di rischio concreti per patologie quali demenza, ictus e malattie cardiovascolari. La misura invita gli Stati membri a integrare strategie di promozione delle relazioni sociali nelle politiche sanitarie nazionali, con particolare attenzione alle popolazioni vulnerabili.

Uniti per la connessione sociale

Le conseguenze della disconnessione umana sono state ampiamente evidenziate dalla pandemia di COVID-19, dal lavoro remoto, dall’uso intensivo dei social media, nonché dal declino delle strutture familiari estese e dalla riduzione delle relazioni connesse alla religiosità. Conflitti, sfollamenti e disastri naturali aggravano ulteriormente il problema, minando le reti sociali e sanitarie.

Diversi Paesi stanno correndo ai ripari: il Regno Unito ha lanciato una strategia nazionale contro la solitudine, il Giappone ha creato spazi per favorire l’interazione comunitaria, la Thailandia ha introdotto una “Scala della Felicità”, mentre Australia, Messico, Kenya e Uruguay hanno adottato approcci che vanno dal monitoraggio del benessere all’integrazione di servizi socio-sanitari. Per contrastare solitudine e isolamento si stanno sviluppando anche politiche e strategie contro la dipendenza digitale, che rischia di isolare soprattutto le nuove generazioni, nel paradosso dell’iperconnessione tecnologica.

Il Report della Commissione OMS sulla Connessione Sociale

La Commissione OMS sulla Connessione Sociale, istituita nel 2024, ha il mandato di affrontare la sfida contro solitudine e isolamento, supportando strategie integrate. Il suo rapporto “From loneliness to social connection” sottolinea come l’esclusione sociale e il senso di solitudine siano fenomeni ampiamente diffusi, con conseguenze significative, ma spesso sottovalutate, per la salute globale, il benessere individuale e collettivo.

Il documento esorta responsabili, decisori politici e studiosi di tutti i settori a considerare la salute delle relazioni sociali con la medesima priorità riservata alla salute fisica e psicologica.

Il rapporto sottolinea che la connessione sociale è un determinante della salute globale e può:

  • ridurre il rischio di malattie,
  • allungare l’aspettativa di vita
  • rafforzare il tessuto delle comunità e della società
  • arricchire la vita, donandoci significato e un senso di appartenenza.

Un’epidemia di solitudine

Il documento sottolinea al contempo un’epidemia di solitudine, che colpisce quasi una persona su sei a livello globale (2014–2023) ed è correlata a circa 871.000 decessi all’anno (2014–2019), con un peggioramento dalla pandemia di COVID-19 e connessa anche alla crescente preoccupazione per le tecnologie digitali.

Il rapporto sottolinea la pericolosa diffusione della disconnessione sociale, le sue gravi conseguenze, con impatti sulla mortalità, salute fisica e mentale, benessere, istruzione ed economia.


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Cinque aree di intervento

Il rapporto “From loneliness to social connection” propone cinque aree strategiche di intervento:

  1. politiche
  2. ricerca
  3. interventi
  4. misurazione e raccolta dati
  5. coinvolgimento.

Il documento evidenzia la necessità di intervenire con tempestività, proponendo soluzioni concrete e applicabili su larga scala per potenziare i legami sociali.

Fondazione Patrizio Paoletti e NIVEA Connect per combattere l’isolamento

Per contrastare l’isolamento sociale fra gli adolescenti e promuovere una sana socialità, NIVEA Connect e Fondazione Patrizio Paoletti collaborano nel progetto “Insieme oltre l’isolamento – un modello integrato per il benessere mentale dei giovani”, ideato per prevenire e contrastare l’isolamento sociale tra i ragazzi e le ragazze, applicando un approccio multidisciplinare che integra neuroscienzepsicologia, pedagogia e didattica.

Fondazione Patrizio Paoletti e NIVEA Connect rispondono all’appello dell’OMS, che ha l’obiettivo di costruire un avvenire in cui relazioni interpersonali più solide favoriscano il benessere generale, diminuiscano le morti evitabili, potenzino l’educazione e la capacità di recupero economico, riducendo gli oneri sociali ed economici derivanti dall’isolamento sociale, per una società più coesa e sana.



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