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RUBRICA PTM: La Pedagogia per il Terzo Millennio

Pedagogia per il Terzo Millennio (PTM) è un metodo interdisciplinare di educazione e auto-educazione, ideato da Patrizio Paoletti e sviluppato dall’equipe neuroscientifica, psicopedagogica e didattica della Fondazione. Con l’auto-consapevolezza come fulcro, la sua finalità è rispondere ai bisogni educativi del nostro tempo e anticipare quelli del nuovo millennio come nuovo tempo storico con le sue sfide e le sue opportunità uniche.

La Pedagogia per il Terzo Millennio è lo strumento con cui la Fondazione traferisce i frutti della ricerca neuroscientifica e psico-pedagogica in campo educativo e formativo, per promuovere processi di auto-educazione, educazione pedagogica ed educazione globale. PTM si basa sullo sviluppo di una nuova disciplina chiamata Neuro-Psico-Pedagogia Didattica. Un approccio scientifico multidisciplinare che si articola secondo la filiera di produzione di saperi su come funziona l’uomo, come funziona l’apprendimento, volto e scoprire così come mettere a frutto le infinite potenzialità della nostra struttura di funzionamento.

Applicato trasversalmente in tutti i progetti, il metodo PTM favorisce nei suoi fruitori la scoperta e la piena espressione dei potenziali. La Pedagogia per il Terzo Millennio si fonda sull’idea che l’educazione sia il processo stesso della vita e lo svolgimento di tale processo debba portare alla realizzazione dell’individuo, intesa come capacità di continuo miglioramento.

In Pedagogia per il Terzo Millennio, l’auto-consapevolezza viene intesa come fulcro di ogni processo auto-educativo ed educativo. Si tratta, infatti, di un approccio globale, metacognitivo, che include gli aspetti cognitivi – dall’addestramento dell’attenzione all’attesa attiva – quelli emotivi – dalla motivazione all’autostima, fino all’autoefficacia – e corporei – dall’interocezione al movimento – e le interazioni tra queste componenti fondamentali nel processo di cambiamento.

Il metodo PTM si compone di idee, metodi, tecniche e strumenti che vengono applicati nei progetti di Fondazione Patrizio Paoletti. 4 sono le idee-pilastro consequenziali l’una all’altra.

I 4 pilastri Pedagogia per il Terzo Millennio

Osservazione
Si riferisce alla capacità di acquisire dati su se stessi, gli altri, il mondo, in modo neutro. Per essere applicata, è necessario mettere in atto la doppia abilità di resistere-arrendersi, poiché l’osservazione pedagogica richiede di non modificare in alcun modo ciò che si osserva in se stessi e fuori di sé. Solo dopo un’osservazione sufficiente, sarà possibile agire.

Mediazione
Per mediazione si intende, in PTM, il processo messo in atto dal ‘maggiore’ nei confronti del ‘minore’ nella relazione educativa. Tale processo viene rappresentato visivamente dalla “Legge dei 100 passi”, secondo la quale, se la distanza che separa il maggiore dal minore è 100, e il minore è capace di compiere per ora solo 10 passi, il maggiore si avvicinerà a lui di 89 passi, in modo tale che il minore senta il desiderio di raggiungerlo e trovi la spinta per compiere quel passo in più che ancora li separa.

Traslazione
Si riferisce alla possibilità di spostarsi tra ambiti diversi, traslando le conoscenze acquisite per renderle efficaci in un diverso contesto. Attraverso competenze chiave, trasferiamo il sapere in una pluralità di applicazioni pratiche, proiettandoci in un orizzonte di continuo miglioramento, dove imparare ad imparare, sempre e da ogni cosa.

Normalizzazione
È un processo continuo, un modello a tendere. Per normalizzazione si intende la capacità di rilanciare costantemente gli orizzonti di crescita, avendo consolidato i risultati acquisiti. Ascoltando le nostre aspirazioni, rilanciandoci in un orizzonte di continuo miglioramento ed ispirandoci a modelli di successo, possiamo imparare ad aprirci al nuovo e alla possibilità per costruire il futuro che vogliamo.

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