Benessere e pace

Altruismo

La parola altruismo deriva dal latino alter, altro, e indica il comportamento espresso con la finalità di procurare del bene ad altri. Il concetto di altruismo è stato elaborato secondo diversi approcci, da quello filosofico morale a quello antropologico a quello biologico.

Dal punto di vista della biologia della nostra specie, si ritiene che, nonostante gli apparenti vantaggi dell’egoismo per la sopravvivenza, il comportamento altruista sia stato favorito dall’evoluzione perché maggiormente efficace a lungo termine e su un maggior numero di individui. Reut Avinun e colleghi, della Hebrew University di Gerusalemme, ha pubblicato nel 2011 i risultati di uno studio secondo il quale gli esseri umani possiedono uno specifico “gene dell’altruismo” che regola un ormone nel nostro cervello attraverso il quale a ogni gesto altruistico si sollecita una sensazione di benessere fisico e persino di gioia.

In una prospettiva simile, Michael Vlerick ha rilevato come il comportamento altruistico stimoli la produzione di serotoninaossitocina e endorfine, cioè i così detti “ormoni della felicità”.

Come imparare ad essere altruisti?

Secondo la ricerca scientifica, il comportamento altruistico viene appreso attraverso le relazioni sociali. È stato verificato che il comportamento altruistico, inteso qui come impegno sociale, migliora sia il benessere soggettivo degli attori che degli osservatori. Questa associazione positiva tra altruismo e benessere sembra essere bidirezionale, in quanto si è osservato che le persone più felici si impegnano maggiormente nell’altruismo. In diversi studi, ad alcune persone è stato dato del denaro da donare agli altri, mentre ad altre è stato dato del denaro da tenere: il primo gruppo è risultato più felice.

Sperimentare la relazione diretta con gli altri, fare esperienza di come sia connaturato alla nostra specie aiutare gli altri e aver bisogno di aiuto, porta a rispecchiarsi nell’altro, sviluppando l’empatia.

 

Bibliografia
  • Aknin, L. B., Dunn, E. W., & Whillans, A. V. (2022). The Emotional Rewards of Prosocial Spending Are Robust and Replicable in Large Samples. Current Directions in Psychological Science, 31(6), 536-545.
  • Rilling, J. K., Gutman, D. A., Zeh, T. R., Pagnoni, G., Berns, G. S., & Kilts, C. D. (2002). A neural basis for social cooperation. Neuron, 35(2), 395-405.
  • Vlerick, M. (2021). Explaining human altruism. Synthese199(1-2), 2395-2413.
  • Avinun, R., Israel, S., Shalev, I., Gritsenko, I., Bornstein, G., Ebstein, R. P., & Knafo, A. (2011). AVPR1A variant associated with preschoolers’ lower altruistic behavior. PloS one6(9), e25274.

Iscriviti alla newsletter

NEWSLETTER GEN

Modulo per l'iscrizione alla newsletter FPP

Nome(Obbligatorio)
Email(Obbligatorio)
Privacy Policy(Obbligatorio)
Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.