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New York, un progetto per rendere la città più silenziosa

L’inquinamento acustico è uno dei problemi principali che caratterizza le grandi città, negli ultimi anni diverse ricerche hanno dimostrato che rumori eccessivi possono danneggiare la salute delle persone.

A New York, una delle città più affollate e rumorose al mondo, hanno deciso di risolvere il problema con un progetto innovativo. Immaginate una mappa sonora costruita con dei sensori dotati di intelligenza artificiale che aiutano a far rispettare l’inquinamento acustico sensibilizzando i cittadini. Nella grande mela tutto questo è già realtà.

La National Science Foundation, nel 2017 ha lanciato Sounds of New York (SoNyc): un progetto della durata di cinque anni che punta a risolvere il problema dell’inquinamento acustico attraverso le nuove tecnologie.

Il progetto, finanziato dal National Science Foundation, è iniziato con l’installazione di circa 100 sensori al secondo piano di diversi edifici pubblici della città: al campus della New York University vicino a Washington Square Park, poi a Brookylin e in altre zone di Manatthan.

A ideare i sensori è stato un gruppo di ricercatori della New York University, che in collaborazione con la Ohio State University, hanno implementato una tecnologia simile a quella di Shazam, la famosa app che permette di riconoscere le canzoni puntando il proprio smartphone nella direzione del suono. Come per Shazam con le canzoni, i sensori hanno iniziato a riconoscere autonomamente diversi suoni e rumori che provengono ogni giorno dalle strade di New York.

Come si legge sul sito ufficiale, gli obiettivi di SoNyc sono diversi: monitorare costantemente e sistematicamente l’inquinamento acustico su scala urbana, descrivere accuratamente l’ambiente acustico cittadino, ampliare e sensibilizzare la partecipazione dei cittadini informandoli sui problemi che derivano dall’inquinamento acustico e aiutare le agenzie della città a controllare e far rispettare i limite massimo dei suoni.

La rivista di tecnologia The Verge, ha intervistato Mark Cartwright, uno dei ricercatori che lavora al progetto. Le sue parole chiariscono gli obiettivi di SoNyc:

“Nel complesso il progetto cerca di monitorare, analizzare e ridurre l’inquinamento acustico.Vogliamo far comprendere ai cittadini l’importanza dei rumori, aiutandoli ad essere più informati per prendere le giuste decisioni sulla loro vita”.

L’iniziativa nata a New York nel 2017 è importante perché dimostra l’attenzione sull’inquinamento acustico. Sensibilizzare le persone su questo tema, aiutandole a comprendere gli effetti dannosi che possono produrre i rumori eccessivi, è importante per prevenire possibili rischi per la salute e per migliorare di conseguenza la qualità delle nostre vite.

Con I.C.O.N.S., la prima conferenza internazionale sulla neurofisiologia del silenzio, approfondiremo ricerche, tecniche e metodi per migliorare la qualità della vita delle persone riscoprendo il valore del silenzio, elemento opposto al rumore capace di rigenerare la salute psico fisica di ogni individuo. Scopri di più.

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