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Melatonina

Cos’è la melatonina e qual è il suo ruolo?

La melatonina è un ormone prodotto naturalmente dalla ghiandola pineale, situata nel cervello, in risposta all’oscurità. La produzione di melatonina è minima nei primi mesi di vita, aumenta nell’età giovanile per poi tornare a calare nella tarda età adulta e negli anziani. Comunemente chiamata “ormone del sonno”, la melatonina regola il ritmo circadiano, un processo biologico che sincronizza il nostro corpo con il ciclo giorno-notte. Durante la notte, la produzione di melatonina aumenta, inducendo sonnolenza e preparando il corpo al riposo: poco dopo la comparsa dell’oscurità, le sue concentrazioni nel sangue aumentano rapidamente e raggiungono il massimo tra le 2 e le 4 di notte per poi ridursi gradualmente all’approssimarsi del mattino. Questo ormone è essenziale per mantenere un ciclo sonno-veglia regolare e un sonno di qualità.

 

 Quali sono i benefici della melatonina?

La melatonina ha diversi benefici per la salute. Oltre a regolare il sonno, può aiutare a mitigare il jet lag e migliorare la qualità del sonno nei turni di lavoro notturni. Inoltre, è stata studiata per il suo potenziale effetto antiossidante e immunomodulatore. La melatonina potrebbe avere un ruolo nella protezione contro alcune malattie, come le malattie cardiache e neurodegenerative. Studi preliminari suggeriscono anche il coinvolgimento della melatonina nel migliorare la fertilità e la salute riproduttiva.

 

In quali casi è consigliato prenderla?

La melatonina è spesso consigliata per coloro che lottano con problemi di sonno, come l’insonnia o il jet lag. È particolarmente utile per chiunque affronti cambi repentini di fuso orario, come viaggiatori frequenti. Inoltre, le persone che lavorano di notte possono beneficiare della melatonina per regolare il loro ritmo circadiano. Tuttavia, è importante consultare un professionista sanitario prima di iniziare qualsiasi supplemento di melatonina, poiché potrebbe non essere adatto a tutti.

 

È sicuro prendere la melatonina? Quali sono i possibili effetti collaterali?

In generale, la melatonina è considerata sicura quando assunta a breve termine nelle dosi raccomandate. Tuttavia, è possibile che si verifichino effetti collaterali come sonnolenza diurna, leggeri cambiamenti nell’umore e disturbi gastrointestinali. L’uso a lungo termine potrebbe influenzare la produzione naturale di melatonina, rendendo importante una supervisione medica. Inoltre, poiché la melatonina può interagire con alcuni farmaci, è essenziale informare il medico di qualsiasi altro farmaco assunto.

 

Quali sono gli alimenti più ricchi di melatonina?

Sebbene la melatonina sia disponibile come integratore, è possibile aumentarne naturalmente l’assunzione attraverso alcuni alimenti. La principale fonte naturale di melatonina è costituita dagli alimenti provenienti da piante. Tra questi alimenti, possiamo includere il riso integrale, il mais e l’avena. Anche i legumi, come le lenticchie e i fagioli, sono abbondanti di melatonina. Inoltre, verdure come pomodori e ravanelli contengono quantità significative di questo ormone. Altri alimenti che contengono melatonina sono le ciliegie, l’uva rossa, le noci e i semi, come quelli di girasole e di lino. Il consumo di questi alimenti potrebbe contribuire a incrementare leggermente i livelli di melatonina nel corpo. Tuttavia, l’effetto complessivo è generalmente modesto rispetto all’assunzione di integratori.

 

Come favorire la produzione di melatonina?

Favorire la produzione di melatonina nel corpo è importante per regolare il ritmo sonno-veglia e migliorare la qualità del sonno. Ecco alcune strategie che ti possono aiutare:

-Esponiti alla luce naturale. La luce naturale durante il giorno aiuta a regolare il ritmo circadiano e a sincronizzare la produzione di melatonina. Passare del tempo all’aperto durante le ore di luce, specialmente al mattino, può favorire un equilibrato ciclo sonno-veglia.

-Favorisci l’oscurità durante la notte. Ridurre l’esposizione alla luce artificiale durante le ore serali e notturne può stimolare la produzione di melatonina. Ridurre la luminosità degli schermi e utilizzare tende oscuranti può essere utile.

-Adotta una routine regolare per il sonno. Andare a letto e svegliarsi alla stessa ora ogni giorno può aiutare a stabilizzare il ritmo circadiano e la produzione di melatonina.

-Evita la luce blu prima di dormire. La luce blu emessa dagli schermi dei dispositivi elettronici può sopprimere la produzione di melatonina. Evitare di utilizzare dispositivi elettronici almeno un’ora prima di dormire può favorire la produzione di melatonina.

-Crea un ambiente di sonno confortevole. Mantenere la camera da letto fresca, tranquilla e oscurata può contribuire a stimolare la produzione di melatonina. Ridurre al minimo rumori e interruzioni può migliorare la qualità del sonno.

-Fa’ pratiche di rilassamento. Tecniche di rilassamento come la meditazione, lo yoga e la respirazione profonda possono ridurre lo stress e favorire una produzione equilibrata di melatonina.

-Adotta un’alimentazione equilibrata. Alcuni alimenti, come quelli ricchi di triptofano (un precursore della melatonina), possono sostenere la produzione di melatonina. Esempi includono noci, semi, pollame, pesce e prodotti lattiero-caseari.

-Limita la caffeina e l’alcol. Evitare il consumo di caffeina e alcol nelle ore serali può prevenire l’interferenza con la produzione di melatonina e promuovere il sonno.

-Svolgi esercizio fisico. L’attività fisica regolare può migliorare la qualità del sonno e influenzare positivamente il ritmo circadiano.

-Usa integratori con cautela. In alcuni casi, sotto la supervisione di un professionista sanitario, gli integratori di melatonina possono essere utili per affrontare disturbi del sonno, ma è importante usare dosi adeguate e seguirne le indicazioni.

 

 

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