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Fondazione Patrizio Paoletti riceve il Premio Little Tony: educazione e salute mentale al centro

Un riconoscimento speciale per l’impegno a favore dei giovani e del benessere emotivo

Il 2 maggio al Teatro Parioli Costanzo di Roma si terrà una serata che intreccia memoria, musica e responsabilità sociale: la prima edizione del Premio Little Tony celebra non solo l’eredità artistica di Little Tony, ma anche le realtà che ogni giorno lavorano per costruire un futuro più sano e consapevole. Tra queste, Fondazione Patrizio Paoletti, premiata per il suo impegno concreto nel contrasto al disagio giovanile.

Un riconoscimento che guarda alle nuove generazioni

ParioliNel cuore di Roma, Fondazione Patrizio Paoletti riceverà un premio speciale per il lavoro svolto accanto a bambini, ragazzi e famiglie, in particolare nel quartiere di Tor Bella Monaca. Qui, ogni giorno, prende forma un impegno fatto di ascolto, ricerca e interventi educativi mirati a prevenire ansia, isolamento e fragilità emotive. Si tratta del programma “Oltre le Periferie” attraverso il quale l’educazione si fa contrasto alla povertà e all’isolamento sociale. E diventa la prima forma di prevenzione alla violenza, promozione della comunità, sostegno alle famiglie e strumento di salute globale.

Musica e memoria: l’eredità di Little Tony

Ideato da Vito Diomede, il Premio Little Tony nasce come un omaggio sentito e personale all’artista, trasformandosi in un ponte tra passato e presente. Sul palco, insieme a Cristiana Ciacci, figlia dell’artista scomparso, e Angelo Petruccetti, musicista, compositore e arrangiatore italiano, storico collaboratore e braccio destro di Little Tony, si alterneranno amici e protagonisti della scena musicale, in un racconto collettivo fatto di emozioni e connessioni autentiche.

Educazione è salute: un messaggio che diventa azione

La partecipazione di Fondazione non è solo simbolica. Durante la serata, verranno raccontati progetti e storie reali che testimoniano come la ricerca scientifica possa tradursi in strumenti concreti per il benessere psicologico. Il principio guida è chiaro: “Educazione è salute”. Investire nello sviluppo emotivo dei giovani significa prevenire il disagio prima che si manifesti, costruendo comunità più resilienti e consapevoli. Prima che sia troppo tardi. 



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Storie vere, impatto reale

A rendere ancora più significativo il momento saranno le testimonianze dirette di alcune famiglie coinvolte nei progetti attivi sul territorio. Esperienze che mostrano come educazione, ricerca e divulgazione possano cambiare concretamente la vita delle persone.

Una serata di emozioni e simboli

Condotto da Vito Diomede e Francesca Bellino, l’evento vedrà la partecipazione di ospiti come Paolo Mengoli e Francesca Alotta. Tra i momenti più intensi, la consegna ai premiati di un cuore artigianale realizzato dallo scultore Nicola Ruggieri: simbolo di un’eredità artistica e umana che continua a generare valore.

La salute prima di tutto

La presenza di Fondazione Patrizio Paoletti rafforza il messaggio centrale dell’iniziativa: mettere al primo posto la salute, soprattutto quella delle nuove generazioni. Perché prevenire il disagio oggi significa costruire il benessere di domani. L’evento è a ingresso gratuito su prenotazione, a conferma di una volontà inclusiva e partecipativa che rispecchia pienamente lo spirito della serata. Per riservare il proprio posto è necessario chiamare il numero 333 3221178 lasciando il proprio nominativo.

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