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Non lasciamoli soli

Promuovi il benessere di ogni adolescente

Non lasciamoli soli

Promuovi il benessere di ogni adolescente

Da oltre 20 anni Fondazione Patrizio Paoletti ricerca il funzionamento dell’essere umano, divulga i saperi sulla mente e sviluppa nuovi approcci educativi fruibili per il benessere di tutti.

OMS – Non c’è salute, senza salute mentale

In Europa 1 adolescente su 7 convive con il disagio psicologico e disturbo mentale

+ 40%: Negli adolescenti sono aumentati i casi di disturbo mentale, con autolesionismo, isolamento, abbandono e disagio scolastico

Il suicidio rappresenta in Europa la seconda causa di morte per i giovani

Il bullismo e il cyberbullismo rappresentano una vera e propria emergenza mondiale che merita tempo, attenzione, e risposte educative efficaci, tanto più per la sua incidenza sulla salute mentale degli adolescenti, già messi a dura prova dall’esperienza della pandemia.

I numeri del bullismo e del cyberbullismo in Italia

Il 15% dei giovani è stata vittima di almeno un episodio di bullismo

Dai 14 ai 26 anni, circa 1 adolescente su 2 ha subito atti di bullismo e cyberbullismo

Il 7,1% delle ragazze tra 11 e 17 anni che si collegano ad Internet sono state oggetto di vessazioni continue tramite Internet o telefono

I numeri del bullismo e del cyberbullismo nel mondo

246 milioni i bambini e gli adolescenti vittime del bullismo

1 studente su 3 ha sperimentato atti di bullismo

Il cyberbullismo ha coinvolto tra il 5% e il 20% della popolazione minorile

I PROGRESSI DELLA RICERCA

  • Fine anni ’70

    Inizio della ricerca scientifica sul bullismo nelle scuole nei paesi scandinavi nei primi studi chiamato “mobbing”

  • 1993

    David P. Farrington distingue il bullismo da un’aggressione in generale, definendolo come comportamento intenzionale volto a danneggiare un’altra persona dal punto di fisico e/o psicologico, caratterizzato da ripetizione e squilibrio di potere

  • Anni 90

    il fenomeno del bullismo viene indagato scientificamente in contesti diversi da quello scolastico ed espanso per considerare la violenza verbale, i danni alle proprietà e il bullismo sociale finalizzato a danneggiare le relazioni della vittima con i pari

  • 2000

    Prima attestazione dell’espressione “bullizzare” in italiano, derivata dall’inglese bullying, per descrivere il fenomeno. Entra per la prima volta nel 2017 nel Vocabolario Treccani

  • 2000

    David Finkelhor, Kimberly J. Mitchell e Janis Wolak pubblicano il primo studio su vasta scala sul cyberbullismo, termine che sostituisce negli studi i precedenti flaming, kicking, spamming, trolling per descrivere gli atti di bullismo perpetrati tramite il web

  • 2009

    Claire P. Monks e colleghi propongono una lettura unitaria del fenomeno comparando le ricerche effettuate nei diversi contesti oltre quello scolastico, e in età diverse

  • 2017

    Il MIUR istituisce la Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo per sensibilizzare al tema dello studio e della prevenzione del fenomeno

IL NOSTRO IMPEGNO PER IL BENESSERE DEGLI ADOLESCENTI

350.000

Ore di ricerca a sostegno
del benessere degli adolescenti

28.500

iscritti ai nostri webinar
sui temi dell’adolescenza

2.500

adolescenti e insegnanti raggiunti
direttamente dai nostri progetti educativi

La ricerca al servizio dell’umanità

Equipe ed approccio di ricerca multidisciplinare

La progettualità e le linee di intervento messi in campo da Fondazione Patrizio Paoletti si basano su un approccio di ricerca multidisciplinare organizzato secondo i principi della Pedagogia del Terzo Millennio (Paoletti, 2008) con lo scopo di orientare i singoli e le società verso il benessere e la pace.

Patrizio Paoletti
Patrizio Paoletti

Ideatore dell’Istituto di Ricerca in Neuroscienze Educazione e Didattica e fondatore di Fondazione Patrizio Paoletti.

Tal Dotan Ben-Soussan

Direttore dell’Istituto di Ricerca per le neuroscienze, l’educazione e la didattica (RINED) della Fondazione Patrizio Paoletti

Elena Perolfi

Responsabile dei progetti pedagogici, didattici e formativi della Fondazione Patrizio Paoletti

Tania Di Giuseppe

Psicologa psicoterapeuta, responsabile della ricerca psicopedagogica della Fondazione Patrizio Paoletti.

Marco Benini

Responsabile programma socio-educativi nazionali e internazionale della Fondazione Patrizio Paoletti.

I migliori saperi della mente per:

1

Imparare a gestire le emozioni

2

Acquisire strumenti per costruire oggi il futuro che desideriamo

3

Creare benessere attraverso le relazioni interpersonali

Testimonianza

È l’ambiente a fare la differenza ed è il gruppo che sconfigge il bullismo

Maria Teresa Cesaroni, direttrice del progetto “Allenarsi alla bellezza” con il quale la Fondazione lavora dal 2018 sullo sviluppo dell’intelligenza emotiva dei ragazzi nel cuore di Scampia (Napoli)

Fondazione Patrizio Paoletti per lo sviluppo e la comunicazione
Via Nazionale 230 – 00184 Roma
p.iva: 02730800543
Tel. 06 8082599 – Fax 06 92912688
fondazione@fondazionepatriziopaoletti.org

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