Pov, Cringe, Bro: le parole dei giovani
Prendersi cura degli adolescenti imparando il loro vocabolario
Ogni generazione cresce col suo “codice segreto”: piccole parole e gesti, magari incomprensibili agli adulti, per capirsi vicendevolmente e sentirsi parte di una comunitàChe cos’è una comunità e perché ci plasma anche quando ... Leggi, rispondendo al naturale bisogno di instaurare reti sociali. Oggi, il linguaggio giovanile si evolve a grande velocità, trainato dai social media e dai trend globali. Iniziare a capire e magari anche usare queste “parole strane” ci permette un ascoltoAscoltare: un’abilità antica per un mondo complesso L’a... Leggi più profondo e un dialogoDialogo: quando le parole diventano relazione Il dialogo è ... Leggi coi giovani che riconosce e valida i bisogni, come quello centrale di appartenenza. Il vocabolario degli adolescenti, tuttavia, lascia ampio spazio anche alle classiche e intramontabili parole del benessere, come abbraccio e accettazione, che si collegano anche alla vita digitale, l’onlife, che detta nuove regole e ritmi, ma rispecchia in ogni caso la nostra natura più profonda: esseri umani in cerca di connessioneConnessione: il bisogno umano che precede ogni tecnologia La... Leggi.
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ToggleIl linguaggio come rito di appartenenza
Il gergo giovanile svolge una funzione vitale di demarcazione del confine. In questa fase evolutiva, l’adolescente sta costruendo la propria identitàIdentità: la trama invisibile che tiene insieme chi siamo L... Leggi e ha bisogno di un linguaggio che lo separi dal mondo degli adulti. Usare parole specifiche crea un “noi” che protegge il gruppo e definisce un sano spazio di crescita.
Per superare questa “barriera comunicativa”, senza tuttavia risultare intrusivi, invadenti o giudicanti, è un atto di validazione emotiva, che comunica all’adolescenza che il suo mondo merita di essere visto, attenzionato e compreso.
Per intavolare un discorso con un adolescente, senza farsi trovare completamente impreparati, possiamo per esempio imparare le seguenti parole:
POV (Point of View)
Letteralmente “punto di vista”, viene usato per contestualizzare una situazione emotiva (per esempio “POV: quando il prof ti guarda ma non sai la risposta”). Possiamo considerarlo un esercizio di narrazione di sé o anche di introspezioneL'introspezione è il processo attraverso il quale possiamo ... Leggi.
Cringe
Definisce qualcosa di profondamente imbarazzante, che provoca quasi un disagio fisico. È una parola chiave per comprendere l’iper-sensibilità al giudizio sociale tipica di questa fase dello sviluppo.
Bro
L’abbreviazione della parola inglese brother (“fratello”) sancisce una fratellanza elettiva, dando un segnale di fiduciaLa fiducia, un'emozione cruciale nel tessuto delle relazioni... Leggi e sicurezza sociale, usato da maschi maschi e femmine (a volte nella variante sis, “sister”) e anche verso sconosciuti, per stabilire un tono amichevole ma informale.
Ghostare
Descrive lo sparire improvvisamente senza dare spiegazioni, che riflette la difficoltà nel gestire i conflitti e la fragilitàFragilità: limite da nascondere o risorsa da capire? La par... Leggi dei legami soprattutto digitali.
Red Flag / Green Flag
Sono segnali di allarme o di approvazione in una relazione, dimostrano l’attenzioneL'attenzione è un processo cognitivo complesso e multidimen... Leggi verso il tema della salute relazionale, ma sono anche uno spunto per riflettere sulla necessità di superare i giudizi e preconcetti di superficie.
Delulu
L’abbreviazione di delusional (“illuso”) viene usata ironicamente per descrivere sogni irrealistici o cotte non ricambiate e possiamo considerarlo psicopedagogicamente come una forma di autodifesa attraverso l’ironia.
Un Piccolo Dizionario delle ragazze e dei ragazzi
Fra i tanti termini dello slang giovanile, spiccano anche classiche parole del benessere e della salute globale, comuni a tutte le generazioni e anche fasi della vita. Per una riflessione in questo senso è prezioso il Piccolo Dizionario (immaginario) delle ragazze e dei ragazzi, promosso da Fondazione Pordenonelegge in collaborazione con Fondazione Treccani Cultura. Il progetto, che giunge quest’anno alla quarta edizione, si propone di mappare l’universo delle parole che gli adolescenti italiani delle scuole secondarie di I grado sentono particolarmente rilevanti, urgenti e curiose, per raccontare il mondo, attraverso i loro occhi.
2025, Abbraccio: al centro la relazione
L’edizione 2025 si è aperta con la parola “abbraccio“, che per i ragazzi e ragazze è segno di affettoChe cos'è l'affetto secondo la scienza? L'affetto rappresen... Leggi e connessione, a testimoniare l’importanza della socialità in età evolutiva. Nonostante i profondi benefici dell’abbraccio fisico, il Piccolo Dizionario ci ricorda che l’abbraccio può essere anche virtuale, espresso attraverso un emoji o una mail. Un abbraccio online è, per i giovanissimi, “un piccolo gesto con un grande significato emotivo”, che ci ricorda la centralità delle relazioni per una crescita sana e integrata, che si costruiscono anche attraverso un uso equilibrato delle nuove tecnologie.
2024, Accettarsi: la sfida evolutiva
L’edizione 2024 si era invece aperta con la parola “accettarsi“, che racconta il bisogno di accettazione, che per i giovani è massimo, alle prese con la costruzione dell’identità e lo sguardo del gruppo dei pari, nonché quello degli adulti. Il Dizionario ricorda:
Per i ragazzi/e di oggi accettarsi è molto difficile, perché guardiamo soprattutto quello che non abbiamo, ma vorremmo avere. Con il passare del tempo, questo potrebbe coincidere con il desiderare le caratteristiche fisiche di altre persone, cercando di cambiare il proprio corpo. Molte persone (in alcuni casi anche adulti) si ammalano, anche gravemente, perché cercano di cambiare il loro corpo per assomigliare ad altre persone, convinti che queste siano “perfette”.
Il pensiero corre naturalmente al ruolo dei social media nella percezione di sé e degli altri, particolarmente impattanti in una quotidianità sempre più digitalizzata, soprattutto fra le nuove generazioni. Il rischio della ricerca spasmodica di una perfezione (obiettivamente irraggiungibile) può portare allo sviluppo di dismorfismi corporei o a disturbi alimentari. Risulta invece fondamentale educare gli adolescenti all’accettazione di sé e alla piena valorizzazione delle proprie peculiarità e specificità, ricordando le infinite sfaccettature della bellezza, che sono esteriori, certo, ma anche e soprattutto interiori, emotive, cognitive e relazionali.
Scoprire (o riscoprire) la propria bellezza è uno dei passi più importanti per affacciarsi serenamente nel mondo degli adulti e per navigare la vita, a tutte le età.
2023, Maranza: il bisogno nascosto di connessione
Nel Dizionario non mancano le parole dello slang giovanile: la prima edizione del 2023 presenta per esempio la parola “maranza“, che descrive “una persona prepotente, che sfoggia un abbigliamento appariscente”, magari con tute firmate e la cintura stretta sotto la vita. Sono i ragazzi stessi, attraverso il Dizionario, che ne raccontano il fascino, che cela, ancora una volta, il bisogno di connessione:
I maranza ci affascinano perché tra loro formano un gruppo, una comunità, sono molto amici e si proteggono. Ci piace lo stile aggressivo e la voglia di farsi notare. A volte sono sfrontati e violenti, forse perché in realtà vogliono che gli adulti ascoltino quello che hanno da dire, le paure e l’ansiaL'ansia è una risposta emotiva caratterizzata da sentimenti... Leggi per il futuro; non condividiamo la violenza, ma anche noi sentiamo il bisogno di una comunità dove sentirci uniti.
Connessioni e intelligenza emotiva di Fondazione Patrizio Paoletti
Dal Piccolo Dizionario delle ragazze e dei ragazzi emerge il naturale bisogno di amiciziaAnche se forme rudimentali di amicizia sono presenti in dive... Leggi e reti relazionali di qualità, per crescere e prosperare. Fondazione Patrizio Paoletti è in prima linea nel contrasto all’isolamento giovanile, in particolar modo col progetto in collaborazione con NIVEA “Insieme oltre l’isolamentoIsolamento: quando la distanza si insinua nella mente Non se... Leggi – un modello integrato per il benessere mentale dei giovani”, che integra neuroscienzeIl cervello umano è una delle strutture più complesse e af... Leggi, psicologiaLa psicologia è la scienza che esplora la mente, le emozion... Leggi, pedagogiaPer capire cos’è la pedagogia, diamo una definizione di q... Leggi e didatticaLa didattica non è semplicemente l’atto di insegnare, ma ... Leggi per offrire servizi e percorsi formativi per le scuole e i territori.
Fondazione Patrizio Paoletti investe anche nell’alfabetizzazione emotiva quale base fondamentale per una sana socialitàLa socialità, in senso lato, si riferisce alla capacità de... Leggi e pilastro per una salute globaleNel vasto e sfaccettato panorama della salute globale, la de... Leggi. Oltre agli articoli a curaPerché la parola “cura” è molto più complessa di quan... Leggi della nostra Redazione Scientifica, dedicati alle emozioni e relazioni, e ad EduKit specifici, come la Collana dedicata alle emozioni, Fondazione Patrizio Paoletti mette a disposizione anche un Glossario dei termini più importanti per una salute globale, comprensivo di una sezione interamente dedicata all’intelligenza emotiva. Questa è al centro anche del protocollo Prefigurare il Futuro, che l’Ente diffonde nelle scuole superiori italiane, per rafforzare le competenze interiori e la resilienzaSecondo l'American Psychological Association, la resilienza ... Leggi.
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