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Salute mentale dei giovani: a ottobre la campagna di sensibilizzazione di Fondazione Patrizio Paoletti

Sosteniamo la salute globale degli adolescenti e la lotta contro lo stigma

Per tutto il mese di ottobre, e in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale (10 ottobre), Fondazione Patrizio Paoletti lancia una campagna di sensibilizzazione con l’obiettivo di portare all’attenzione dell’opinione pubblica l’importanza di parlare di salute mentale con e per i ragazzi. Con la sua ricerca e progettualità, la Fondazione promuove una nuova cultura della prevenzione e contribuisce a contrastare lo stigma che spesso accompagna il tema della salute mentale, offrendo ai giovani strumenti concreti per affrontare le difficoltà quotidiane. Per l’intero mese di ottobre 2026, tutti possono contribuire alla campagna Prima che sia troppo tardi di Fondazione Patrizio Paoletti: ogni gesto può fare la differenza nella vita di migliaia di giovani in Italia e nel mondo.

L’impegno di Fondazione Patrizio Paoletti per una salute globale

In un contesto segnato da profonde trasformazioni sociali, incertezze e nuove fragilità, il benessere psicologico delle giovani generazioni rappresenta una delle sfide più urgenti del nostro tempo. Per questo Fondazione Patrizio Paoletti invita a superare pregiudizi e stereotipi ancora associati al disagio mentale, favorendo una maggiore consapevolezza e una cultura della prevenzione che metta al centro ascolto, educazione e strumenti concreti per affrontare le difficoltà.

Da oltre 25 anni, Fondazione Patrizio Paoletti si impegna nella promozione della salute globale, mettendo al centro l’educazione come autentico fattore protettivo per la salute dell’individuo. Le attività della Fondazione si basano sulla ricerca neuro-psicopedagogica, che integra neuroscienze, psicologia e pedagogia per comprendere i processi di crescita e apprendimento, con l’obiettivo di promuovere percorsi educativi e formativi efficaci.

I dati sul disagio giovanile

I dati sulla salute mentale sono allarmanti. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, 1 adolescente su 7 nel mondo, di età compresa fra i 10 e i 19 anni, soffre di un disturbo mentale. E il Il suicidio è la terza causa di morte tra i giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni.

I social rispecchiano un’emergenza globale: dai dati dell’indagine “Media, linguaggio e salute mentale”, emerge che nei soli primi sei mesi del 2026 sono stati condivisi oltre 138mila post dedicati alla salute mentale e che la parola ansia è stata condivisa 37mila volte.

Dai dati della European School Survey Project on Alcohol and Other Drugs (ESPAD) emerge che, in media, uno studente sedicenne su otto (14%) ha riferito di aver consumato una sostanza illecita. Preoccupa anche l’assunzione di farmaci senza prescrizione medica, che coinvolge il 16% delle ragazze e l’11% dei ragazzi, in particolare l’assunzione di tranquillanti e sedativi (8,5%). Fattore di rischio per il benessere psicologico è anche l’uso problematico dei social media, che secondo l’OMS coinvolgeva il 7% degli adolescenti nel 2018, ma già l’11% nel 2022. L’iperesposizione degli adolescenti agli stimoli digitali è al centro anche del Panel speciale sulla sicurezza online dei minori, a cura della Commissione Europea. Ursula von der Leyen ha commentato l’iniziativa:

“Abbiamo ascoltato i genitori, gli educatori, gli esperti e i giovani stessi. Abbiamo discusso con i partner e con gli Stati membri delle esperienze passate. Ora è arrivato il momento di agire a livello europeo”.

In Italia, ai più giovani il futuro fa paura: dall’indagine 2026 del Laboratorio Adolescenza e dell’Istituto di ricerca IARD con il patrocinio della Società Italiana di Pediatria, emerge che 7 adolescenti su 10 guardano al domani con apprensione e incertezza.



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Fondazione Patrizio Paoletti per i giovani

Fondazione Patrizio Paoletti contribuisce ad affrontare la sfida del benessere giovanile con diversi interventi psicopedagogici. Dal 2017 porta avanti Prefigurare il futuro, un programma dedicato a studenti, insegnanti e famiglie, nato per aiutare i giovani ad affrontare l’incertezza, rafforzare la resilienza, la speranza e la capacità di prefigurazione, sviluppando competenze emotive e relazionali. Il percorso prevede laboratori in classe dedicati all’educazione emotiva e alla gestione dello stress, attività pratiche per favorire la capacità di pianificazione e la fiducia nel futuro, oltre a strumenti e metodologie replicabili rivolti a docenti e caregiver. Ad oggi il programma ha coinvolto oltre 6.000 partecipanti in 13 regioni italiane, contribuendo a diffondere competenze utili per riconoscere e affrontare il disagio psicologico e promuovere il benessere mentale all’interno delle comunità educanti.

Ad oggi, migliaia di giovani hanno partecipato al programma, rafforzando la propria autostima e la capacità di costruire il proprio futuro. La Campagna di ottobre Prima che sia troppo tardi di Fondazione Patrizio Paoletti si inserisce in questo impegno di lungo periodo e vuole ricordare quanto sia importante offrire ai ragazzi spazi di ascolto, occasioni di confronto e strumenti adeguati per comprendere e gestire le proprie emozioni. Investire nella salute mentale significa infatti investire nella capacità delle nuove generazioni di affrontare le sfide del presente e costruire con fiducia il proprio futuro.

Per tutto il mese di ottobre è possibile sostenere i progetti di Fondazione Patrizio Paoletti e contribuire a diffondere una maggiore attenzione ai temi della salute mentale, raggiungendo sempre più adolescenti e costruendo insieme una salute globale.

 

Sitografia
  • https://www.centropagina.it/ancona/attualita-adolescenti-futuro-paura-societa-cambia-velocemente-scuola/
  • https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/stili_di_vita/2026/09/22/su-salute-mentale-138-mila-post-in-6-mesi-sui-social-domina-lansia_b50b0287-3893-4432-a1a4-b6c3b37ccf6c.html
  • https://www.who.int/europe/news/item/13-11-2025-one-in-7-children-and-adolescents-in-the-who-european-region-lives-with-a-mental-health-condition–finds-new-who-europe-report
  • https://www.cnr.it/it/nota-stampa/n-13525/nuovi-risultati-espad-consumo-di-sostanze-in-calo-tra-gli-adolescenti-ma-emergono-nuovi-rischi
  • https://www.corriere.it/salute/figli-genitori/bambino/26_settembre_12/mondo-digitale-e-minori-il-punto-con-le-ultime-evidenze-scientifiche-a6ba81d7-93ab-4906-993e-0e82a578bxlk.shtml
  • https://www.who.int/europe/news/item/25-09-2024-teens–screens-and-mental-health
  • https://commission.europa.eu/topics/digital-economy-and-society/special-panel_it

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