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“Sport per crescere”: presentati da Fondazione Ospedale Niguarda i risultati dello studio

L’attività fisica come scudo contro il disagio psicologico degli adolescenti nel segno di Milano-Cortina 2026

Oltre 1.200 ragazzi intervistati tra Milano e la Valtellina rivelano il ruolo centrale dello sport per la tutela e il miglioramento della salute mentale. L’iniziativa, promossa da Fondazione Ospedale Niguarda in partnership con Fondazione Patrizio Paoletti, trasforma l’entusiasmo dei Giochi Invernali da poco conclusi in un modello stabile di prevenzione sul territorio.

Sport, socialità ed equilibrio emotivo

I ragazzi che praticano attività sportive con regolarità hanno una maggiore propensione alla socialità e manifestano una condizione di equlibrio emotivo che, rispetto ai coetanei, riduce sensibilmente stati di infelicità e tristezza. È quanto emerge dai risultati dello studio al centro del progetto “Sport per Crescere: Sport e Salute Mentale per la Generazione Olimpica”, presentati oggi a Milano presso Palazzo Lombardia.

Promossa dalla Fondazione Ospedale Niguarda come ente capofila, in partnership con la Fondazione Patrizio Paoletti, “Sport per Crescere” è un programma di prevenzione primaria che utilizza lo sport come contesto educativo per rafforzare i fattori protettivi dello sviluppo psicofisico nei pre-adolescenti tra gli 11 e i 14 anni.

A illustrarne la visione, Alberto Zoli, Presidente della Fondazione Ospedale Niguarda e Direttore Generale dell’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, e Gianni Bernardi, Presidente di Fondazione Patrizio Paoletti.

Il progetto più ampio si articola in attività destinate a educatori, allenatori e famiglie, con un focus sul potenziamento delle competenze degli educatori sportivi, ai quali mettere a disposizione modelli scalabili che possano essere replicati in altre regioni o contesti.  I dati illustrati, frutto dell’indagine condotta su oltre 1.200 ragazzi del territorio lombardo, delineano una mappa chiara dei benefici legati all’attività sportiva.

Sinergia geografica e scalabilità

Lo studio multicentrico ha coinvolto studenti delle scuole medie, in particolare: il 50,2% dei rispondenti risiede nella città di Milano (con focus sul Municipio 9), il 43,1% nell’hinterland e il 6,7% in Valtellina. Proprio questa forte sinergia geografica evidenzia il legame strategico del progetto con le Olimpiadi Invernali del 2026.

Avendo preso come riferimento i territori toccati dal progetto olimpico dell’ASST Niguarda, in particolare Bormio e Livigno, l’obiettivo dell’iniziativa è trasformare la scia di questo grande evento internazionale in un’eredità duratura: un modello educativo e socio-sanitario stabile nel tempo e scalabile su altri territori.

Il consenso istituzionale

Il progetto ha saputo raccogliere un ampio consenso istituzionale con l’adesione del Ministero dell’Istruzione e del Merito, Ministero per lo Sport e i Giovani, Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia e CONI Lombardia con 35 associazioni.

La presentazione ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti regionali e comunali: oltre a Federico Romani (Presidente Consiglio Regionale) e Federica Picchi (Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani), i saluti istituzionali hanno visto la presenza di Marco Riva (Presidente del Comitato Regionale CONI Lombardia), Luciana Volta (Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia), Martina Riva (Assessore allo Sport, Turismo e Politiche Giovanili Comune di Milano) ed Emanuele Monti (Presidente IX Commissione permanente – Sostenibilità sociale, casa e famiglia, Regione Lombardia).

I risultati dello studio: l’impatto sulla salute mentale

I dati emersi dai questionari (strumenti validati come il PAQ-A e l’SDQ-ITA) dimostrano che i ragazzi che praticano sport in modo assiduo (3 o più volte a settimana) sviluppano difese psicologiche e sociali fondamentali:

  • Meno solitudine e tristezza: I praticanti assidui risultano significativamente meno solitari rispetto ai coetanei meno attivi (4,9% contro 9,0%) e riportano di essere meno infelici o tristi, piangendo meno facilmente (8,1% contro 16,9%).
  • Più concentrazione e integrazione: Il 30,9% dei ragazzi sportivi riesce a rimanere concentrato per tutto il tempo necessario per terminare i compiti, rispetto al 20,0% degli altri, e risulta decisamente meglio accettato dal gruppo dei coetanei (54,9% contro 34,7%).
  • Minori disagi fisici e più sicurezza: Lo sport si conferma un argine anche alla somatizzazione, registrando una minore incidenza di mal di testa, mal di stomaco e nausea (6,9% contro 9,5%). Inoltre, i praticanti assidui si sentono meno nervosi e insicuri di fronte a situazioni nuove (16,8% contro 24,2%).

Un dato significativo riguarda anche la “comunità educante”: gli insegnanti e gli allenatori iscritti alle società sportive si dimostrano nettamente più attenti a cogliere i segnali di malessere nei ragazzi e più propensi a chiedere loro direttamente come stanno, interrogandosi maggiormente su come l’ambiente sportivo possa prevenire il preoccupante fenomeno dell’abbandono.

I risultati della ricerca sono stati illustrati dai responsabili clinici e formativi delle due fondazioni promotrici: per l’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda da Laura Zoppini, Direttrice Sociosanitaria, Mauro Percudani, Direttore della Psichiatria, e Aglaia Vignoli, Direttrice della Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, mentre per Fondazione Patrizio Paoletti Elena Perolfi, Direttore Area Formativa.

A dare un volto e una voce ai valori del progetto è intervenuta all’evento anche Ilaria Beretti, medaglia d’oro nella Coppa del Mondo di pattinaggio artistico, nella categoria Seniores nella disciplina Obbligatori. La sua partecipazione si inserisce nella volontà del progetto di coinvolgere atleti e figure pubbliche sensibili al tema per ispirare le nuove generazioni.

Durante la presentazione, Beretti ha condiviso la propria esperienza personale, ricordando come l’attività sportiva non sia solo ricerca della performance, ma una vera e propria palestra per allenare la resilienza e il superamento delle vulnerabilità.

Dopo questa prima tappa milanese, i risultati completi della ricerca e il modello di intervento verranno presentati a Milano e a Roma, puntando alla scalabilità del progetto su tutto il territorio nazionale. È possibile partecipare alle conferenze stampa prenotandosi a questa pagina.



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Conferenza stampa del 2 luglio

02 luglio 2026 – ore 11:00, Palazzo Lombardia – Belvedere Berlusconi, Piazza Città di Lombardia, 1, Milano

Agenda

11:00 | Accoglienza degli ospiti
11:15 | Introduzione. A cura di:
● Federica Picchi, Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani
11:20 | Saluti istituzionali. A cura di:
● Federico Romani, Presidente del Consiglio Regionale della Lombardia
● Lara Magoni, membro della Commissione per la cultura e l’istruzione del Parlamento Europeo
● Marco Riva, Presidente del Comitato Regionale CONI Lombardia
● Daniela Fumagalli, Coordinatrice attività motorie e sportive dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia
11:45 | “Sport per Crescere”: la visione di Fondazione Ospedale Niguarda e Fondazione Patrizio Paoletti.
A cura di:
● Alberto Zoli, Presidente della Fondazione Ospedale Niguarda e Direttore Generale dell’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda
● Gianni Bernardi, Presidente di Fondazione Patrizio Paoletti
12:00 | Sport e benessere psicologico in adolescenza: i risultati della ricerca. A cura di:
● Laura Zoppini, Direttrice Sociosanitaria dell’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda
● Mauro Percudani, Direttore della Psichiatria dell’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda
● Aglaia Vignoli, Direttrice della Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda
● Elena Perolfi, Direttrice Programmi Didattici e Formativi nazionali di Fondazione Patrizio Paoletti in neuropsicopedagogia didattica e formazione degli adulti
12:35 | Esperienze dal campo: la voce dello sport e della formazione. A cura di:
● Barbara Santagata, Docente di Scienze Motorie e Sportive, Referente del Dipartimento di Scienze
Motorie e Sportive, Referente dell’Area Salute, Benessere e Sport I.I.S.
● Ilaria Beretti, campionessa assoluta all’Artistic Skating World Cup 2025 nella disciplina Obbligatori
12:45 | Conclusioni. A cura di:
● Riccardo Bertollini, Segretario generale di Fondazione Ospedale Niguarda
● Emanuele Monti, Presidente della IX Commissione permanente – Sostenibilità sociale, casa e famiglia di Regione Lombardia
12:55 | Saluto finale. A cura di:
● Federica Picchi, Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani

Modera: Marco Panella, Giornalista

Clicca qui per partecipare alla conferenza del 2 luglio

Conferenza stampa del 7 luglio

07 luglio 2026 – ore 11:00, CONI – Foro Italico Palazzo H – Salone d’Onore (1 Piano), Piazza Lauro de
Bosis, Roma

Agenda

11:00 | Accoglienza degli ospiti
11:15 | Saluti istituzionali. A cura di:
● Luciano Buonfiglio, Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano
● Paola Frassinetti, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito
● Federico Mollicone, Presidente della VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera
dei Deputati
11:30 | “Sport per Crescere”: la visione di Fondazione Ospedale Niguarda e Fondazione Patrizio Paoletti.
A cura di:
● Alberto Zoli, Presidente della Fondazione Ospedale Niguarda e Direttore Generale dell’ASST
Grande Ospedale Metropolitano Niguarda
● Gianni Bernardi, Presidente di Fondazione Patrizio Paoletti
11:45 | Sport e benessere psicologico in adolescenza: i risultati della ricerca. A cura di:
● Laura Zoppini, Direttrice Sociosanitaria dell’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda
● Mauro Percudani, Direttore della Psichiatria dell’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda
● Aglaia Vignoli, Direttrice della Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’ASST Grande
Ospedale Metropolitano Niguarda
● Elena Perolfi, Direttrice Programmi Didattici e Formativi nazionali di Fondazione Patrizio Paoletti in
neuropsicopedagogia didattica e formazione degli adulti
12:20 | Esperienze dal campo: la voce dello sport e della formazione. A cura di:
● Testimonial sportivo
● Docente beneficiario del percorso formativo
12:30 | Saluti conclusivi. A cura di:
● Riccardo Bertollini, Segretario generale di Fondazione Ospedale Niguarda

Modera: Marco Panella, Giornalista

Clicca qui per partecipare alla conferenza del 7 luglio

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