E-learning

Il sapere è al tempo stesso l'esigenza e lo strumento essenziale dello sviluppo
La piattaforma e-learning di Fondazione Patrizio Paoletti è stata concepita e realizzata per sostenere e implementare i percorsi di lifelong learning che l'ente progetta e sviluppa in Italia e all'estero. Sulla piattaforma sono presenti contenuti ed esercizi fruibili in quattro differenti lingue per far fronte ad un utenza diversificata e diffusa, ad oggi, su quattro continenti. La piattaforma contiene un sapere pedagogico derivato dalle attività di ricerca (neuroscientifica, educativa, didattica e compilativa) che la fondazione promuove e persegue, i corsi sono seguiti da docenti e tutor specializzati. Sulla piattaforma si possono consultare materiali e testi specifici di Pedagogia per il Terzo Millennio, sistema pedagogico che opera per il miglioramento e lo sviluppo del potenziale di relazione tra gli individui.

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"L’energia diffusa di progetti come la Carovana del Cuore vale il 5% del nostro PIL". L’intervento del sindaco Claudio Ricci all’inaugurazione di Assisi
"L’energia diffusa di progetti come la Carovana del Cuore vale il 5% del nostro PIL". L’intervento del sindaco Claudio Ricci all’inaugurazione di Assisi

"Ben arrivati presso la sala della Conciliazione del Comune di Assisi. Ringrazio per la loro presenza il consigliere comunale, Leonardo Paoletti, e il capogruppo Rino Freddii.

Ricordo quando Patrizio Paoletti 20 anni fa mi parlava di comunicazione come valore, addirittura parlava di comunicazione come uno strumento che poteva dare valore aggiunto, fisico ed economico, alle nostre vite. Sono passati 20 anni e quelle sue intuizioni si sono sedimentate nelle opinioni dei più autorevoli economisti e sociologi, che oggi definiscono lo scambio continuo di informazioni e di valori come “internet delle cose”.

Io credo che le vostre attività, i progetti della Fondazione Paoletti, attingano energia proprio dall’internet delle cose, dalla capacità di mettere insieme persone, dal combinare fattori, dallo scambio di informazioni e di valori. Da questo punto di vista siete stati pionieri di questa strada. Per questo vi ringrazio per la positiva, crescente collaborazione con l’amministrazione di Assisi.

Qualche giorno fa, il noto sociologo Giuseppe De Vita ha parlato di localismo strategico, ha voluto sottolineare l’importanza dei localismi che dialogano. Un po’ come se, dopo le prospettive della globalizzazione che ci voleva rendere tutti uguali, avessimo riscoperto che in realtà il valore si genera quando ognuno è diverso e quando si fa proprio della diversità l’elemento di forza. Credo che l’esperienza della Carovana del Cuore, questo vostro viaggio, sia una ricerca di localismi strategici orientato ad un obiettivo chiaro e concreto, che è quello di sostenere la persona e difendere i diritti dell’infanzia. Voi andate verso i luoghi, verso le persone, le città, le comunità. Fate voi il primo passo verso i localismi e questo è un altro elemento che da alla vostra iniziativa una forte connotazione di modernità.

La Carovana è dedicata ai diritti dell’infanzia. Tra i diritti ce n’è uno che secondo me sintetizza tutti gli altri: la possibilità per ogni persona e ogni bambino di darsi una meta, di avere un obiettivo, di lavorare per un sogno. Questo oggi non è un diritto per tutti, per troppi bambini.

Nell’ultima enciclica di Papa Francesco, che è un documento che giudico fortemente tecnico-scientifico, mi ha colpito un paradigma: non siamo i padroni del creato, al contrario ci dobbiamo sentire docilmente parte della creazione. Questo paradigma è un cambio di prospettiva culturale profondamente radicale e importante. Quello che voi volontari fate con la Carovana del Cuore segue questo filo, perché vi mettete in armonia con gli altri.

Parlando di generosità e di quanto sia importante, qualche giorno fa sulle pagine del Corriere della Sera c’era uno studio molto interessante che quantificava quanto vale oggi in Italia l’energia diffusa che voi mettete oggi in campo, l’energia del volontariato. Vale tanto: il 5% del nostro prodotto interno lordo.

Concludo augurandovi di essere dei testimoni 2.0, capaci di andare oltre alla testimonianza fisica: la vostra sia una testimonianza valoriale. E’ facile concepire un gesto, meno facile comunicare un valore. Le persone che vi guardano negli occhi percepiscono se quello che state facendo viene dal vostro cuore. L’augurio per tutti i volontari della Carovana 2015 è proprio questo: vi auguro di riuscire a far percepire, sentire alle persone che incontrerete, l’energia autentica che anima il vostro bellissimo progetto."

Claudio Ricci
Inaugurazione Carovana del Cuore 2015
Assisi,18 Luglio 2015

Carovana del Cuore 2015