E-learning

Il sapere è al tempo stesso l'esigenza e lo strumento essenziale dello sviluppo
La piattaforma e-learning di Fondazione Patrizio Paoletti è stata concepita e realizzata per sostenere e implementare i percorsi di lifelong learning che l'ente progetta e sviluppa in Italia e all'estero. Sulla piattaforma sono presenti contenuti ed esercizi fruibili in quattro differenti lingue per far fronte ad un utenza diversificata e diffusa, ad oggi, su quattro continenti. La piattaforma contiene un sapere pedagogico derivato dalle attività di ricerca (neuroscientifica, educativa, didattica e compilativa) che la fondazione promuove e persegue, i corsi sono seguiti da docenti e tutor specializzati. Sulla piattaforma si possono consultare materiali e testi specifici di Pedagogia per il Terzo Millennio, sistema pedagogico che opera per il miglioramento e lo sviluppo del potenziale di relazione tra gli individui.

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Neuroplasticità: dal Brasile un dispositivo per allenare l’empatia

Una ricerca sulla neuroplasticità del cervello, pubblicata su Plos One e condotta da un gruppo di neuroscienziati brasiliani della Foundation for Reserarch Support e del D’or Institute for Reserach and Education (Rio De Janeiro), ha dimostrato che è possibile misurare e stimolare i circuiti cerebrali associati all'empatia con tecniche di risonanza magnetica (imaging).

Gli studiosi hanno costruito un dispositivo che fornisce in tempo reale un neurofeedback capace di misurare il livello di empatia del soggetto in analisi. I volontari sottoposti al nuovo macchinario, una volta a conoscenza del proprio stato, sono stati in grado di modificare le reazioni e le funzioni delle diverse aree cerebrali, migliorando i loro livelli di empatia.

Misurare e allenare l’empatia, cioè lavorare sulle nostre emozioni, sarebbe dunque possibile e a qualsiasi età. E’ una scoperta molto importante, perché l’empatia, come ha dimostrato lo scopritore dei neuroni specchio Giacomo Rizzolatti, è alla base della nostra socialità.

L’empatia è una capacità straordinaria, un meccanismo di natura “automatica che ci permette di cogliere le emozioni e il vissuto degli altri attraverso una rete di neuroni che agiscono prima di ogni elaborazione cognitiva, valutazione, deliberazione cosciente. Il meccanismo dell’empatia ci permette di riconoscere nell’alterità qualcosa di simile a ciò che si muove in noi e di instaurare, in virtù di questa somiglianza, un contatto possibile, la restituzione dello sguardo, una relazione sociale.

La ricerca neuroscientifica continua così a dirci sempre di più sui segreti del nostro cervello e sulla nostra complessa dimensione interiore.

Gli studi sulla neuroplasticità, come quello sul Quadrato Motor Training sviluppato dall’Istituto di ”Ricerca in neuroscienze, educazione e didattica” della Fondazione Paoletti e pubblicato anch’esso su Plos One, sono determinanti per la nostra vita perché ci dicono come poter migliorare le nostre performance cognitive: dalle emozioni all’attenzione, dalle capacità d’apprendimento alla creatività.

Queste scoperte influiscono notevolmente sui sistemi educativi perché, muovendo da una sempre più aggiornata conoscenza dei meccanismi del nostro cervello, favoriscono approcci didattici sempre più adeguati al tempo in cui viviamo. Ecco perché lo sviluppo di queste ricerche, nonché la loro applicazione e divulgazione, è da oltre 13 anni al centro delle attività della Fondazione Paoletti.

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