E-learning

Il sapere è al tempo stesso l'esigenza e lo strumento essenziale dello sviluppo
La piattaforma e-learning di Fondazione Patrizio Paoletti è stata concepita e realizzata per sostenere e implementare i percorsi di lifelong learning che l'ente progetta e sviluppa in Italia e all'estero. Sulla piattaforma sono presenti contenuti ed esercizi fruibili in quattro differenti lingue per far fronte ad un utenza diversificata e diffusa, ad oggi, su quattro continenti. La piattaforma contiene un sapere pedagogico derivato dalle attività di ricerca (neuroscientifica, educativa, didattica e compilativa) che la fondazione promuove e persegue, i corsi sono seguiti da docenti e tutor specializzati. Sulla piattaforma si possono consultare materiali e testi specifici di Pedagogia per il Terzo Millennio, sistema pedagogico che opera per il miglioramento e lo sviluppo del potenziale di relazione tra gli individui.

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World Food Day 2013: la fame è un problema risolvibile

Il World Food Day 2013 ci ricorda che, nonostante il diritto all’alimentazione non sia ancora garantito a 870 milioni di persone, nonostante le conseguenze sulla salute dell’uomo e gli squilibri ambientali derivanti da un’inadeguata gestione delle risorse alimentari su scala planetaria, la fame è un problema risolvibile.

Le persone che vivono in una condizione di fame cronica sono diminuite di 130 milioni di unità negli ultimi 20 anni, anche se dal 2008 il trend è rallentato*. Come possiamo accelerare uno tra i più importanti progressi globali?

Il World Food Programme indica che con le risorse naturali di cui disponiamo basterebbero 0,18 euro al giorno per garantire ad ogni bambino i nutrienti di cui necessita per crescere in salute. Il cibo per tutti, dunque, è un obiettivo raggiungibile non ostacolato da scarsità di risorse naturali o economiche. La sfida sta nel gestirle efficacemente.

Se parliamo di alimentazione, dobbiamo partire da una consapevolezza: siamo gli unici esseri viventi in grado di reperire, trasformare e ottimizzare in breve tempo grandi quantità di risorse alimentari. Il nostro ruolo ci richiama ad una precisa responsabilità, che è anche la nostra più grande opportunità: assicurare un accesso universale al cibo e garantire, attraverso processi produttivi e stili di vita sostenibili, lo stesso diritto anche alle future generazioni.

I dati ci dicono che la strada da percorrere è ancora lunga, specialmente se guardiamo all’infanzia. Nei paesi in via di sviluppo un terzo delle morti dei bambini sotto i 5 anni è legato alla malnutrizione. E se in tutto il pianeta 1 bambino su 4 è malnutrito (FAO), significa che 165 milioni di bambini rischiano di non raggiungere il loro pieno sviluppo fisico e cognitivo**.

E’ prioritario che le istituzioni, con la loro capacità di programmazione e di orientamento, le organizzazioni non governative, con la loro capacità di operare sui territori agiscano congiuntamente.

L’esperienza maturata e i risultati raggiunti dalla Fondazione Paoletti in 7 anni di programmi alimentari in tutto il mondo, dimostrano che vincere la fame è possibile. Nell’ambito del nostro progetto in Amazzonia, ad esempio, dal 2008 ad oggi siamo riusciti ad azzerare la mortalità infantile legata alla malnutrizione. Oggi, attraverso il progetto “1 Milione di Pasti”, stiamo continuando ad alimentare il futuro di migliaia di bambini in Congo, ad Haiti ed in Perù..

Sostieni il nostro programma alimentare


*fonte: FAO The State of Food Insecurity in the World 2012

**fonte: Rapporto UNICEF 2013 su bambini e disabilità