E-learning

Il sapere è al tempo stesso l'esigenza e lo strumento essenziale dello sviluppo
La piattaforma e-learning di Fondazione Patrizio Paoletti è stata concepita e realizzata per sostenere e implementare i percorsi di lifelong learning che l'ente progetta e sviluppa in Italia e all'estero. Sulla piattaforma sono presenti contenuti ed esercizi fruibili in quattro differenti lingue per far fronte ad un utenza diversificata e diffusa, ad oggi, su quattro continenti. La piattaforma contiene un sapere pedagogico derivato dalle attività di ricerca (neuroscientifica, educativa, didattica e compilativa) che la fondazione promuove e persegue, i corsi sono seguiti da docenti e tutor specializzati. Sulla piattaforma si possono consultare materiali e testi specifici di Pedagogia per il Terzo Millennio, sistema pedagogico che opera per il miglioramento e lo sviluppo del potenziale di relazione tra gli individui.

Cerca per argomento

Store

  • Il Beauty da spiaggia

    Il Beauty da spiaggia
    Prezzo: 8,00 €

    Rinnova il tuo stile, porta con te ciò che hai più a cuore! E' coloratissimo,......

    approfondisci
  • Tazza Red Heart

    Tazza Red Heart
    Prezzo: 10,00 €

    Vivi Appassionatamente, dillo da tutti! E se è vero che il buongiorno si vede dal mattino......

    approfondisci

Fondazione Patrizio Paoletti

news
home / elenco news / Imprese al femminile: + 30% di produttività e meno...

News

Bookmark and Share
Imprese al femminile: + 30% di produttività e meno fame nel mondo.
Imprese al femminile: + 30% di produttività e meno fame nel mondo.

E' complesso parlare della Festa della Donna senza cadere in una retorica semplicistica e semplificante, tuttavia oggi è necessario riaffermare alcune argomentazioni che questa giornata richiama con forza. Donare dignità alla condizione femminile e valorizzare il suo potenziale di sviluppo significa offrire una nuova possibilità di miglioramento alla nostra società, realizzando passi concreti contro la povertà, l'analfabetismo e la fame.

In questo giorno speciale è bene ricordare come una società sia essenzialmente una rete di relazioni (affettive, familiari, economiche, culturali, ecc.), la cui struttura affonda le sue radici nel genere femminile. Il legame che una donna stabilisce con il proprio figlio a partire dalla gestazione, passando per il travaglio del parto e le cure che gli dedica nei primi anni di vita, apre ad essa l'orizzonte del valore della vita. Ed è sopratutto là, dove le condizioni di vita sono più difficili e le guerre, lo sfruttamento delle risorse naturali, le dittature riducono interi popoli alla povertà più estrema, che le donne continuano ad esprimere il loro amore per la vita e il loro desiderio di pace, facendosi carico di pesi impensabili.

Basti pensare che in Africa, Asia e Pacifico, le donne lavorano normalmente 12-13 ore in più a settimana degli uomini, dedicando molte ore al trasporto dell'acqua e alla raccolta del legname, oltre che, naturalmente, ad accudire la famiglia. Inoltre in Asia orientale e nell'Africa Sub-Sahariana le donne costituiscono il 50% della forza lavoro agricola (fonte adnkronos) .

Il genere maschile oggi è chiamato a ripensare se stesso, non solo prendendo coscienza del fatto che i ⅔ degli analfabeti mondiali sono donne (dati World Bank), ma anche e sopratutto che è grazie alle donne che è possibile ricostruire un tessuto sociale ed economico laddove esso è completamente sfaldato. E' ormai evidente come i migliori progetti di sviluppo siano condotti da donne: ad esempio, gli studi della Banca Mondiale rivelano che in molti Paesi dell'Africa Sub-Sahariana la produzione alimentare potrebbe aumentare dal 10 al 20% se le donne avessero più accesso al credito.

Eppure, gravate in modo sproporzionato dalle responsabilità familiari, spesso confinate nel lavoro domestico e discriminate nell’accesso a cibo, acqua, cure mediche e lavoro, le donne sono le più facili vittime dell’esclusione sociale.

Ma garantendo ad esse un equo accesso all'istruzione di base, professionale e universitaria, al credito, alle risorse in generale, si otterrebbe, solo per fare un esempio, una crescita del valore delle rese dell'impresa agricola del 20-30%" in più, il che sottrarrebbe di fatto alla fame nel mondo 100-150 milioni di individui (International Fund for Agricultural Development).

Si pensi poi che, secondo i dati dell'Unesco Institute for Statistics, la conclusione di un ciclo di istruzione primario conduce ad una migliore gestione della fertilità: in questi casi il numero medio di figli per donna si stabilizza attorno al 2,1% , con tutte le ricadute positive che ne conseguono.

L'educazione rimane la via maestra per uno sviluppo sostenibile, occorre quindi non solo attivare con la massima celerità azioni di cooperazione tra governi, istituzioni internazionali e organizzazioni, ma anche veicolare nuovi modelli di riferimento, orientati alla convivenza e alla cooperazione: la scuola è lo strumento più adeguato

Le politiche di riduzione della povertà, viatico per uno sviluppo durevole ed equo, devono considerare quindi l'eliminazione della discriminazione sessuale come un fattore prioritario. Per questo Fondazione Paoletti, all'interno di tutti i suoi programmi educativi, riserva una particolare attenzione all'istruzione femminile.

A tutte le bambine e le ragazze dei nostri progetti, alle nostre operatrici, alle nostre sostenitrici e volontarie vanno tutti i nostri migliori auguri per questo giorno speciale.