E-learning

Il sapere è al tempo stesso l'esigenza e lo strumento essenziale dello sviluppo
La piattaforma e-learning di Fondazione Patrizio Paoletti è stata concepita e realizzata per sostenere e implementare i percorsi di lifelong learning che l'ente progetta e sviluppa in Italia e all'estero. Sulla piattaforma sono presenti contenuti ed esercizi fruibili in quattro differenti lingue per far fronte ad un utenza diversificata e diffusa, ad oggi, su quattro continenti. La piattaforma contiene un sapere pedagogico derivato dalle attività di ricerca (neuroscientifica, educativa, didattica e compilativa) che la fondazione promuove e persegue, i corsi sono seguiti da docenti e tutor specializzati. Sulla piattaforma si possono consultare materiali e testi specifici di Pedagogia per il Terzo Millennio, sistema pedagogico che opera per il miglioramento e lo sviluppo del potenziale di relazione tra gli individui.

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L'espressione come progetto. Intervista a Enrique Vargas
L'espressione come progetto. Intervista a Enrique Vargas

- Cosa accade a un bimbo che non si esprime, o ad un popolo che non si esprime? Può essere facilmente manipolato - Enrique Vargas


Siamo molto lieti di pubblicare, sul canale Youtube della Fondazione Patrizio Paoletti, l’intervista che Enrique Vargas, regista teatrale di fama internazionale, ci ha gentilmente rilasciato in occasione della conference “21 minuti 2011”.

Guarda il video

Enrique Vargas nasce in Colombia nel 1940. Nel 1955 inizia a studiare drammaturgia, regia e recitazione alla Scuola Nazionale d’Arte Drammatica di Bogotà. Dal 1960 si dedica, per sei anni, allo studio dell’antropologia teatrale in Michigan, al Kalamazoo College. Drammaturgo e regista in uno dei più importanti teatri di sperimentazione mondiale, La Mama di New York, realizza opere suggestive che esprimono la sua particolare ricerca di un linguaggio corporeo.

Successivamente è direttore e drammaturgo del Gut Theatre ad East di Harlem. Le opere che realizza in questo periodo portano il segno di un uso originale delle feste popolari tradizionali che i portoricani portano in piazza. Questi spettacoli vengono utilizzati per sviluppare un gioco drammatico che vede come componente fondamentale, oltre all’espressione del corpo, la ricerca di uno spazio di gioco. L’intenzione è quella di rendere i partecipanti protagonisti di una propria festa, essi stessi attori di un rituale collettivo.

Nei primi anni ’70 si occupa di drammaturgia di animazione dell’oggetto al Teatro Centrale di Praga e nei primi anni ’80 diviene direttore del Centro di Investigazione Teatrale dell’Università Nazionale della Colombia. In questo periodo si occupa in maniera particolare del rapporto tra il gioco, il rituale e i miti nell’età infantile della comunità indigena presente nella regione amazzonica colombiana. Alla fine degli anni ottanta dirige diverse opere, e dopo aver fondato - nel 1993- il teatro de los Sentidos (teatro dei sensi) realizza una trilogia intitolata Sotto il segno del labirinto.

Durante la sua prestigiosa carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti come il Primo Premio del Festival di Teatro dell'Expò in Quebec (1967); il Premio Nazionale di Drammaturgia in Colombia (1988); il Primo Premio Salon Nacional de Artes Plasticas in Colombia (1992); il Premio Tucan de Oro al Festival di Teatro di Cadice (1993); il Premio UNESCO per la ricerca teatrale (1995). Collabora con El Espectador, il più antico e prestigioso periodico di informazione colombiano.

 
21 minuti   |   Patrizio Paoletti   |   L’idea di eccellenza