E-learning

Il sapere è al tempo stesso l'esigenza e lo strumento essenziale dello sviluppo
La piattaforma e-learning di Fondazione Patrizio Paoletti è stata concepita e realizzata per sostenere e implementare i percorsi di lifelong learning che l'ente progetta e sviluppa in Italia e all'estero. Sulla piattaforma sono presenti contenuti ed esercizi fruibili in quattro differenti lingue per far fronte ad un utenza diversificata e diffusa, ad oggi, su quattro continenti. La piattaforma contiene un sapere pedagogico derivato dalle attività di ricerca (neuroscientifica, educativa, didattica e compilativa) che la fondazione promuove e persegue, i corsi sono seguiti da docenti e tutor specializzati. Sulla piattaforma si possono consultare materiali e testi specifici di Pedagogia per il Terzo Millennio, sistema pedagogico che opera per il miglioramento e lo sviluppo del potenziale di relazione tra gli individui.

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"L'onestà dei valori": testimonianze da Carovana del Cuore

Numana 16 agosto 2011. Carlo Ballarate, imprenditore e musicista.

Questo è ormai il quarto anno che vengo in Carovana del Cuore, trovo che sia un modo molto semplice per sostenere un progetto importante.

Tutte le volte che vengo, Carovana del Cuore mi restituisce una grande felicità. Questa felicità nasce dal fatto di condividere i valori in cui credo: l’educazione, la scuola, l’impegno sociale. Così facendo riesco a comprendere sempre meglio che questi sono veramente i valori che mi muovono, i valori che ho dentro. Si, questo è un modo molto semplice per ricordare a me stesso chi sono.

Trovo che Carovana del Cuore sia un progetto molto importante: fa conoscere alle persone progetti che funzionano, e che funzionano bene.

Io personalmente sono venuto qui per lasciare un segno e condividere un valore preciso, l’onestà. Se è vero che ogni uomo è un educatore, è vero anche che un buon educatore è certamente una persona onesta, un motore che innesca e ricorda l’importanza di un impegno sociale, limpido e chiaro. In Carovana del Cuore trovo molta onestà.

Se incontro e vivo veramente il mio valore mi sento più sereno con me stesso e con gli altri. Quando sono così poi accade una magia, spesso riesco a far trovare all’atro il suo valore, quello che forse aveva perso o semplicemente dimenticato.

Mi chiedi perché partecipare ad una campagna sui diritti dell'infanzia? Penso che sia importante puntare sull’infanzia, è da lì che parte tutto il resto; è come la base di una casa: sono le nuove generazioni che faranno crescere la società di domani. Oggi si pensa spesso al bisogno (personale), ma forse bisognerebbe guardare con più forza ad una buona educazione orientata ai valori, capace di creare una rete di responsabilità sociale condivisa.

In questi giorni ho trovato molto senso di responsabilità, ho sentito molto presente il valore della vita e l’amore. L'amore per me è legato alla sensibilità, cioè... non è accondiscendenza, è una capacità di ascolto molto, molto alta verso sé stessi, verso gli altri, e soprattutto verso i bambiniÉ per questo che è necessario lavorare molto intensamente per l’infanzia, sopratutto con chi opera per l’infanzia. Credo che la prima cosa da fare sia migliorare il percorso educativo dei bambini attraverso una migliore formazione degli insegnanti, degli educatori. 

Di quest’esperienza, mi è rimasta una grande gioia, un grande senso di contatto con la vita, un grande senso nell’esserci. Mi è rimasta una grande consapevolezza del lavoro che sta facendo la Fondazione Paoletti con questo suo intervento. Mi è rimasto l‘impegno di tutti quelli che collaborano al progetto. Mi è rimasta l’idea che c’è un mondo che si muove per “fare veramente”, la parola chiave che voglio sottolineare è 'veramente'. Qui, tra le persone che stanno facendo la campagna, vedo uno sforzo comune e condiviso, ho visto un legame profondo dettato da un obiettivo comune: il valore.

Infine, ma non per ultimo, ho visto come questo progetto, oltre che ad aiutare i progetti nazionali ed internazionali della Fondazione, aiuta concretamente le persone che incontriamo evidenziando i loro valori, che forse, come a volte accade a tutti noi, erano solo un po' sopiti.

Fare questo tipo di esperienza è 'stratosferico': ti senti vivo, ti allontani dai bisogni e lavori ad un obiettivo più grande, la felicità.