E-learning

Il sapere è al tempo stesso l'esigenza e lo strumento essenziale dello sviluppo
La piattaforma e-learning di Fondazione Patrizio Paoletti è stata concepita e realizzata per sostenere e implementare i percorsi di lifelong learning che l'ente progetta e sviluppa in Italia e all'estero. Sulla piattaforma sono presenti contenuti ed esercizi fruibili in quattro differenti lingue per far fronte ad un utenza diversificata e diffusa, ad oggi, su quattro continenti. La piattaforma contiene un sapere pedagogico derivato dalle attività di ricerca (neuroscientifica, educativa, didattica e compilativa) che la fondazione promuove e persegue, i corsi sono seguiti da docenti e tutor specializzati. Sulla piattaforma si possono consultare materiali e testi specifici di Pedagogia per il Terzo Millennio, sistema pedagogico che opera per il miglioramento e lo sviluppo del potenziale di relazione tra gli individui.

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Viaggiatori invisibili: l'intervento di Patrizio Paoletti al Senato

Siamo lieti di condividere con tutti voi l'intervento di apertura del Presidente Patrizio Paoletti nell'ambito della conferenza "Viaggiatori Invisibili", tenutasi giovedì 9 giugno a Roma, presso il Senato della Repubblica.

“Vorrei aprire con un sentito ringraziamento al Sen. Marcenaro che, cogliendo l’ampiezza e la rilevanza del fenomeno dei “viaggiatori invisibili”, ha voluto collaborare alla realizzazione di questa importante conferenza.

Il nostro incontro, che teniamo oggi nella splendida cornice istituzionale del Senato della Repubblica, vuole segnare il passo di un impegno crescente di istituzioni e società civile a favore dei minori afghani, i cui diritti fondamentali sono oggi gravemente negati.

Estendo i miei ringraziamenti a quanti hanno permesso la realizzazione di questo incontro, in particolare ai numerosi e illustri relatori che forniranno il loro contributo al dibattito. Essi rappresentano importanti organizzazioni che operano, a livello internazionale, nazionale o sul territorio della città di Roma, con un obiettivo comune: riaffermare i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Le loro numerose e autorevoli voci saranno utili a tutti noi per mettere meglio a fuoco il fenomeno dei “viaggiatori invisibili” e a farci comprendere quanto sia importante oggi l’unità degli sforzi, un dialogo e una collaborazione tra enti ed istituzioni che promuovano un progetto comune ed efficace.

L’impegno della Fondazione Paoletti e dell’Albero della Vita è quello di sensibilizzare ai problemi che riguardano trasversalmente la società: la conferenza “Viaggiatori invisibili” è un momento importante di questo percorso. Dal maggio 2010 abbiamo abbracciato i diritti di molti ragazzi afghani che migrano verso l’Europa, assumendo l’impegno di cercare per loro condizioni di vita dignitose. Vorremmo che il loro passaggio in Italia si trasformasse in un momento positivo, che fossero accolti da una presenza amichevole e rispettosa.

Purtroppo l’Afghanistan, segnato dalla guerra e dalla povertà, è un paese che sta attraversando il momento più travagliato della sua storia ed è divenuto uno dei posti più inospitali in cui poter nascere e crescere. Ai bambini e agli adolescenti afghani manca oggi la garanzia dei diritti fondamentali; noi abbiamo il dovere e la responsabilità di restituire un futuro a tutti coloro che fuggono da questa triste condizione.

Questa conferenza nasce dall’evidente necessità di coordinare il lavoro degli enti e delle istituzioni che si occupano di quest’emergenza sociale, affinchè possa essere individuato un approccio-quadro di azioni programmatiche utili a migliorare il quotidiano di questi ragazzi e bambini.

Vorrei condividere con tutti voi, come cittadino, ma soprattutto come padre, una riflessione su 5 semplici parole: ruolo, responsabilità, priorità, delega e controllo.

Credo sia importante ribadire che assistiamo, oggi, ad un 'equivoco sociale': la deresponsabilizzazione dell’individuo. Il singolo tende spesso a delegare ad altri le responsabilità sulle problematiche della società, in particolar modo quelle che coinvolgono i più deboli. Credo che sia importante puntare su azioni che ci aiutino a comprendere la responsabilità sociale che tutti noi abbiamo. Soltanto ritrovando questa responsabilità come individui possiamo essere capaci, come insieme, di azioni efficaci a sostegno dei più deboli.

Allo stesso tempo, 'ruolo' significa restituire tale responsabilità anche agli enti, che per loro natura devono assumerla e farla vivere attraverso risposte capaci di dare orientamento. E’ importante che questo impegno sia condiviso anche dalle organizzazioni che operano nel sociale e che puntualmente, e in ogni occasione, hanno il compito di sensibilizzare su tali tematiche e di esercitare il loro controllo su ciò che è lecito aspettarsi dalle istituzioni.

La priorità che non deve sfuggirci, in ogni caso, è quella irrinunciabile di assicurare spazio alle nuove generazioni: la nostra specie si è evoluta grazie alla visione aperta sul futuro dei nostri figli, non soltanto grazie alla semplice riproduzione del quotidiano.”

Patrizio Paoletti
 
Patrizio Paoletti   |   Al Senato per il superiore interesse dei minori   |   Viaggiatori invisibili   |   Fondazione L'Albero della Vita