E-learning

Il sapere è al tempo stesso l'esigenza e lo strumento essenziale dello sviluppo
La piattaforma e-learning di Fondazione Patrizio Paoletti è stata concepita e realizzata per sostenere e implementare i percorsi di lifelong learning che l'ente progetta e sviluppa in Italia e all'estero. Sulla piattaforma sono presenti contenuti ed esercizi fruibili in quattro differenti lingue per far fronte ad un utenza diversificata e diffusa, ad oggi, su quattro continenti. La piattaforma contiene un sapere pedagogico derivato dalle attività di ricerca (neuroscientifica, educativa, didattica e compilativa) che la fondazione promuove e persegue, i corsi sono seguiti da docenti e tutor specializzati. Sulla piattaforma si possono consultare materiali e testi specifici di Pedagogia per il Terzo Millennio, sistema pedagogico che opera per il miglioramento e lo sviluppo del potenziale di relazione tra gli individui.

Cerca per argomento

Store

  • Tazza: "Avere un obiettivo, tracciare la rotta..." (PRODOTTO ESAURITO)

    Tazza: "Avere un obiettivo, tracciare la rotta..." (PRODOTTO ESAURITO)
    Prezzo: 8,00 €

    (PRODOTTO MOMENTANEAMENTE ESAURITO) Tazza da collezione 21Minuti - I saperi dell'eccellenza......

    approfondisci
  • Tazza: "Per trovare la felicità..." (PRODOTTO ESAURITO)

    Tazza: "Per trovare la felicità..." (PRODOTTO ESAURITO)
    Prezzo: 8,00 €

    (PRODOTTO MOMENTANEAMENTE ESAURITO) Tazza da collezione 21Minuti - I saperi dell'eccellenza A......

    approfondisci

Fondazione Patrizio Paoletti

news
home / elenco news / Verso un Garante nazionale per i diritti dell’infanzia

News

Bookmark and Share
Verso un Garante nazionale per i diritti dell’infanzia
Verso un Garante nazionale per i diritti dell’infanzia

“La Repubblica protegge la maternità, l'infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo.”
(Articolo 31 della Costituzione italiana)

L’Italia si accinge ad istituire la figura del Garante nazionale per l’Infanzia e l’adolescenza. E’ un momento molto importante , un’azione politica che va a colmare un forte ritardo del nostro Paese in tema di protezione dei diritti dell’infanzia e che rappresenta un impegno di responsabilità nei confronti dei minori atteso da lungo tempo. La Fondazione Patrizio Paoletti, impegnata quotidianamente nel portare all’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni a livello nazionale e sovranazionale i temi della difesa dei diritti dell’infanzia e dell’educazione, accoglie con entusiasmo quest’iniziativa.

Il disegno di legge del Governo che va a istituire l’autorità garante per l’infanzia riafferma i principi della nostra Costituzione in materia di protezione della famiglia e dei minori (articolo 31) e, a livello sovranazionale, risponde alle istanze avanzate dalla Convenzione sui diritti dell’infanzia (art. 18) e dalla Convenzione europea sull’esercizio dei diritti dei minori (adottata dal Consiglio d’Europa a Strasburgo nel 1996).

L’articolo 18 della Convenzione sui diritti dell'Infanzia (1989), in particolare, auspica l'istituzione a livello nazionale di una autorità indipendente per l'infanzia in un numero sempre maggiore di Paesi. La scelta di procedere in accordo con tale indicazione ci allinea ad altre Nazioni europee nelle quali quest’Autorità è già presente da diversi anni: Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Norvegia, Portogallo, Spagna e Svezia (primo paese ad istituire questa figura, addirittura nel 1809!).

Il primo “sì” della Camera al disegno di legge costituisce un passo fondamentale verso la creazione di quest’importante figura di riferimento. Ma quali sono i ruoli e le competenze che si vanno a definire?

Senza dubbio il ruolo più importante svolto dal difensore civico per l'infanzia sarà quello di informare e rendere consapevoli sia gli adulti che i minori stessi del fatto che i bambini siano soggetti titolari di diritti inviolabili.

Al Garante, la cui nomina spetterà ai presidenti della Camera e del Senato e che durerà in carica quattro anni, competeranno una serie di funzioni di promozione, collaborazione, garanzia, oltre a competenze consultive. Inoltre, potrà esprimere pareri sui disegni di legge e sugli atti normativi del Governo in tema di tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, promuoverà sinergie con la Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza e presenterà alle Camere ogni anno una relazione sull’attività svolta. L’Autorità Garante presiederà, inoltre, la “Conferenza nazionale per la garanzia dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”, per promuovere l’adozione di linee d’azione comuni ed individuare forme per un costante scambio di dati e di informazioni.

L’Italia disporrà presto di questo importante strumento di controllo e di tutela, attraverso il quale anche le azioni politiche future in materia di diritti dei minori potranno essere più organiche, omogenee e allineate ai principi delle grandi convenzioni internazionali.

Un passo davvero importante, dunque. Siamo convinti che le nuove generazioni siano senza dubbio la risorsa più importante per il futuro di una Nazione; la protezione dei loro diritti e le politiche per la famiglia e per l’educazione, come ha recentemente affermato anche il Presidente Napolitano, sono un investimento essenziale per lo sviluppo sociale e per il futuro di una società.


Educazione