E-learning

Il sapere è al tempo stesso l'esigenza e lo strumento essenziale dello sviluppo
La piattaforma e-learning di Fondazione Patrizio Paoletti è stata concepita e realizzata per sostenere e implementare i percorsi di lifelong learning che l'ente progetta e sviluppa in Italia e all'estero. Sulla piattaforma sono presenti contenuti ed esercizi fruibili in quattro differenti lingue per far fronte ad un utenza diversificata e diffusa, ad oggi, su quattro continenti. La piattaforma contiene un sapere pedagogico derivato dalle attività di ricerca (neuroscientifica, educativa, didattica e compilativa) che la fondazione promuove e persegue, i corsi sono seguiti da docenti e tutor specializzati. Sulla piattaforma si possono consultare materiali e testi specifici di Pedagogia per il Terzo Millennio, sistema pedagogico che opera per il miglioramento e lo sviluppo del potenziale di relazione tra gli individui.

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Professione Counselor, la nuova frontiera della relazione
Professione Counselor, la nuova frontiera della relazione

Quella del counselor è una figura professionale moderna, che risponde alle specifiche esigenze relazionali del nuovo millennio. Questo professionista della relazione è capace di far emergere ed elevare tutte quelle potenzialità della persona che faticano ad esprimersi. Egli crea le condizioni perché il cliente riconosca e ristrutturi il suo disagio, estrapolando dal cliente stesso le risorse che occorrono per superarlo.

Il counselor non vuole sovrapporsi allo psicologo-psicoterapeuta, ma va a colmare un gap sociale che vede solo il 10% delle persone con disagio relazionale, stress e difficoltà generali, seguito e sostenuto in un percorso di miglioramento. Inoltre il processo di consultazione si differenzia in maniera sostanziale da quello terapeutico per modi, tempi e ritmi di colloquio. L’intervento del counselor è ben limitato nel tempo (da quattro a cinque incontri per un massimo di due cicli) e agisce in quei momenti di vita in cui un evento inatteso mette in discussione le prospettive future dell’individuo, sottoforma di disorientamento ma non di psicopatologia. Possiamo quindi affermare che il counselor è un attivatore di risorse che si presta a sostenere il cliente prima della manifestazione o dello scivolamento nella psicopatologia.

Basandosi sulla metafora e sul linguaggio indiretto, il counselor é in grado di orientare chi presenta problematiche di disagio e, attraverso una riorganizzazione dei vissuti interni, estrarre rapidamente le risorse per dare a chi si trova in difficoltà l'opportunità di rintracciare da sé il giusto modo di risolvere piccoli e grandi ostacoli quotidiani.

La Scuola di Counseling Relazionale è un progetto della Fondazione Patrizio Paoletti che si propone di formare e qualificare nuovi professionisti della relazione d’aiuto e diffondere, allo stesso tempo, la straordinaria cultura del counseling. Il programma formativo della Scuola ha durata triennale, un periodo durante il quale il Counselor professionista acquisisce capacità e competenze negli ambiti dell’ascolto attivo, del colloquio e dell’orientamento. Al termine del percorso egli sarà in grado di accompagnare il cliente nella scoperta delle proprie risorse, per permettergli di affrontare, gestire e sciogliere i conflitti presentati.

Ma in quali ambiti lavorativi i counselor possono spendere la loro professionalità?

Fra i principali settori di investimento delle competenze e delle capacità acquisite troviamo certamente quello privato, ma le abilità di colloquio e le skills relazionali sviluppate durante il percorso didattico permettono diverse applicazioni significative. I settori dell’educazione e della scuola, quelli sanitari e sociali, quelli aziendali, carcerari e sportivi, sono senza dubbio terreni privilegiati per l’esercizio della professione.

Il professionista di Counseling può proporsi, con progetti ad hoc, alle direzioni didattiche delle scuole ministeriali di vario grado. Tali progetti possono essere strutturati su bisogni specifici, secondo le competenze di base del Counselor, degli adolescenti, dei genitori, delle famiglie e degli insegnanti.

Progetti mirati possono anche essere proposti a strutture sportive, centri benessere, ambiti sanitari e aziendali. Proprio nell’area aziendale il Counseling riscuote sempre più successo, perché è in grado di rispondere a bisogni formativi diversi, che la formazione aziendale da sola non può soddisfare: interventi individuali per l’attivazione di risorse e scioglimento di nodi relazionali orizzontali e verticali.

Modello culturale caratterizzato dal grande valore attribuito all'ascolto e alla capacità di aiutare gli individui, il counseling è oggi una nuova e importante frontiera della relazione. La formazione degli esperti in relazione d’aiuto, abili nelle tecniche comunicative più efficaci, è, per “Fondazione Patrizio Paoletti”, uno strumento fondante per la promozione dello sviluppo e del benessere sociale.


Scuola di Counseling Relazionale