E-learning

Il sapere è al tempo stesso l'esigenza e lo strumento essenziale dello sviluppo
La piattaforma e-learning di Fondazione Patrizio Paoletti è stata concepita e realizzata per sostenere e implementare i percorsi di lifelong learning che l'ente progetta e sviluppa in Italia e all'estero. Sulla piattaforma sono presenti contenuti ed esercizi fruibili in quattro differenti lingue per far fronte ad un utenza diversificata e diffusa, ad oggi, su quattro continenti. La piattaforma contiene un sapere pedagogico derivato dalle attività di ricerca (neuroscientifica, educativa, didattica e compilativa) che la fondazione promuove e persegue, i corsi sono seguiti da docenti e tutor specializzati. Sulla piattaforma si possono consultare materiali e testi specifici di Pedagogia per il Terzo Millennio, sistema pedagogico che opera per il miglioramento e lo sviluppo del potenziale di relazione tra gli individui.

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Come affrontare le difficoltà: l'autoefficacia percepita
Come affrontare le difficoltà: l'autoefficacia percepita

Pedagogia per il terzo millennio pone una particolare attenzione al concetto di self-efficay perché la sensazione di autoefficacia è una struttura base che rafforza i processi motivazionali.

Certamente ci capita di incontrare forti difficoltà nell’affrontare specifici compiti e nel raggiungere obiettivi prefissati. Ciò che ci accade davvero di rado, invece, è di accorgerci che gli insuccessi che seguono allo scontro con tali difficoltà spesso dipendono esclusivamente da noi stessi, da un nostro errato atteggiamento di sfiducia verso le nostre potenzialità.

Fu lo psicologo canadese Albert Bandura che, partendo dall’osservazione dei processi di apprendimento, teorizzò nel 1997 il concetto di “self-efficacy”.  Lo studioso osservò che nella fase di apprendimento il comportamento di un individuo ( “osservatore”) si modifica in funzione del comportamento di un altro individuo (“modello”). Questa scoperta offrì un prezioso contributo scientifico volto alla descrizione del processo di apprendimento e alla risoluzione delle determinanti che presiedono agli insuccessi personali degli uomini.

L’autoefficacia è essenzialmente un atteggiamento mentale positivo che funge da contrappeso ai sentimenti autosvalutanti che ci assalgono quando siamo chiamati a far fronte ad una difficoltà. Un atteggiamento di scarsa fiducia nelle proprie potenzialità penalizza fortemente, ciò è ampiamente dimostrato, la reale efficacia delle nostre azioni, poiché può paralizzare la forza delle nostre motivazioni e incentivare emozioni frustranti.

Il senso di autoefficacia scaturisce dal modo in cui ognuno di noi percepisce se stesso e si pone in rapporto con la realtà. Più è bassa l’autoefficacia percepita, più il nostro senso di autostima ne risulta minato.

In che modo, allora, la nozione di autoefficacia può esserci d’aiuto nella vita di tutti i giorni?

La motivazione è senza alcun dubbio un appoggio fondamentale per allontanare le emozioni negative dalla nostra vita, ma senza un obiettivo chiaro e prefissato la sua forza propulsiva difficilmente potrà mantenersi viva a lungo.

Un altro strumento necessario ad un individuo, perché sia in grado di potenziare la sua self-efficacy, è l’istituzione di un modello di riferimento, capace di conferire forza alla propria autostima. Proprio ciò che accade spontaneamente ad un bambino durante il suo processo di crescita può insegnarci molto su questo tema. I bambini tendono spontaneamente a dare vita a dei modelli di riferimento (amici immaginari) usati per accrescere continuamente il loro senso di autostima, per valorizzare i propri aspetti migliori e per riuscire a superare le loro paure.

Motivazione, modelli di riferimento ed obiettivi dunque, e a seguire l’esperienza. Il successo stesso, che è la tappa finale del percorso di superamento delle difficoltà che si frappongono tra noi e un obiettivo, può essere uno strumento che ci aiuta ad allenare il nostro senso di autoefficacia. D’altra parte nulla conduce al successo come il successo stesso.

L'utilizzo delle proprie capacità, il rafforzamento delle motivazioni finalizzate al raggiungimento di obiettivi chiari, l'esperire situazioni per le quali ci si sente inadeguati (ma non troppo), è una delle principali strategie educative straordinariamente valide per ripristinare un senso d’autoefficacia mortificato.

Pedagogia per il Terzo Millennio, metodo pedagogico ideato da Patrizio Paoletti che muove le iniziative didattiche della Fondazione, conferisce alla self-efficacy un’importanza centrale. L’idea di “Eccellenza” pone il suo fulcro proprio sulla forza delle motivazioni personali e si realizza nella convinzione che ogni uomo abbia al suo interno le capacità per poter influire sul proprio destino. Coltivare la convinzione di "poterci riuscire" costituisce un vantaggio essenziale nel viaggio che conduce ognuno di noi alla propria realizzazione, al proprio benessere e a quello degli altri.

 

Bibliografia:

- Bandura, A, “Autoefficacia: teoria e applicazioni”, Tr. it. Erikson, Trento, 2000

- Paoletti, P, “Crescere nell’eccellenza”, Armando Editore, Roma, 2008

 

 

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