E-learning

Il sapere è al tempo stesso l'esigenza e lo strumento essenziale dello sviluppo
La piattaforma e-learning di Fondazione Patrizio Paoletti è stata concepita e realizzata per sostenere e implementare i percorsi di lifelong learning che l'ente progetta e sviluppa in Italia e all'estero. Sulla piattaforma sono presenti contenuti ed esercizi fruibili in quattro differenti lingue per far fronte ad un utenza diversificata e diffusa, ad oggi, su quattro continenti. La piattaforma contiene un sapere pedagogico derivato dalle attività di ricerca (neuroscientifica, educativa, didattica e compilativa) che la fondazione promuove e persegue, i corsi sono seguiti da docenti e tutor specializzati. Sulla piattaforma si possono consultare materiali e testi specifici di Pedagogia per il Terzo Millennio, sistema pedagogico che opera per il miglioramento e lo sviluppo del potenziale di relazione tra gli individui.

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Arte e neuroscienze. Fondazione Paoletti alla Visual Science of Art Conference di Berlino
Arte e neuroscienze. Fondazione Paoletti alla Visual Science of Art Conference di Berlino

di CIRO SCATEGNI

Fondazione Patrizio Paoletti ha presentato lo studio “Phase: From art to neuroplasticity via the mirror neuron system” (Patrizio Paoletti, Tal Dotan Ben Soussan, Joseph Glicksohn) alla quinta edizione della “Visual Science of Art Conference(VSAC), tenutasi a Berlino dal 25 al 27 agosto.

La VSAC, conferenza satellite della “European Conference on Visual Perception” organizzata quest’anno dalla University of Bamberg" e dalla “Berlin School of Mind and Brain, Humboldt Universität zu Berlin”, è da 5 anni uno spazio multidisciplinare di rilevanza internazionale in cui convergono gli studi di ricercatori e artisti che si occupano di percezione visiva e arte in differenti ambiti disciplinari e con diversi approcci (empirico, sperimentale, filosofico, fenomenologico, computazionale).

Vai al sito della Visual Science of Art Conference

Da sempre l’obbiettivo degli artisti è orientare le emozioni dei fruitori delle loro opere attraverso la scelta di specifici stimoli sensoriali (la scelta di un colore o di una forma piuttosto che un’altra fa un’immensa differenza nella composizione di un quadro o nella costruzione di una scuola).

Grazie alla rapida crescita degli studi sul cervello, negli ultimi anni è nata l’opportunità di analizzare approfonditamente e scientificamente gli effetti che specifici stimoli sensoriali possono generare a livello psicologico, neuronale, e addirittura fisiologico e comportamentale. Per fare un esempio: recentemente alcune ricerche sulla percezione dei colori hanno fatto luce sugli effetti che differenti stimolazioni cromatiche possono avere sul nostro cervello, sui nostri comportamenti, perfino sul tono muscolare o sulla postura. Questi studi però, che possono essere di indiscusso supporto al lavoro di artisti e architetti (ma anche di terapeuti, educatori, ecc.), sono ancora piuttosto rari a livello sperimentale.


Fondazione Paoletti ha portato alla VSAC i risultati di una recentissima ricerca condotta sulla pratica dell’ “O.V.O.”, una tecnica di deprivazione sensoriale ideata da Patrizio Paoletti con l'obiettivo di indurre riflessività, rilassamento e sincronizzazione neuronale. Si tratta di una tecnica che non richiede al partecipante alcuno sforzo motorio. Egli è seduto in una capsula di forma ovale appositamente studiata per eliminare qualsiasi tipo di riferimento spaziale intorno a lui.

Lo studio sperimentale sulla pratica dell’ O.V.O. presentato alla VSAC, condotto nei laboratori dell’ “Istituto di Ricerca in neuroscienze, educazione e didattica” della Fondazione Paoletti ad Assisi, ha esaminato gli effetti di specifici stimoli sensoriali (luce di differenti colori e suoni) sul cervello di persone immerse in uno spazio privato di qualsiasi punto di riferimento o elemento di distrazione. Attraverso una registrazione dei mutamenti elettrofisiologici e la raccolta di dati dai partecipanti, i ricercatori hanno dimostrato che la pratica dell’O.V.O. può generare cambiamenti nella percezione del tempo e dello spazio, oltre che specifiche risposte a livello neuronale e comportamentale a precisi stimoli percettivi.

Per saperne di più:
Tal Dotan Ben-Soussan
Direttore Istituto di Ricerca in neuroscienze, educazione e didattica - Fondazione Paoletti
research@fondazionepatriziopaoletti.org
Tel. 06 8082599