E-learning

Il sapere è al tempo stesso l'esigenza e lo strumento essenziale dello sviluppo
La piattaforma e-learning di Fondazione Patrizio Paoletti è stata concepita e realizzata per sostenere e implementare i percorsi di lifelong learning che l'ente progetta e sviluppa in Italia e all'estero. Sulla piattaforma sono presenti contenuti ed esercizi fruibili in quattro differenti lingue per far fronte ad un utenza diversificata e diffusa, ad oggi, su quattro continenti. La piattaforma contiene un sapere pedagogico derivato dalle attività di ricerca (neuroscientifica, educativa, didattica e compilativa) che la fondazione promuove e persegue, i corsi sono seguiti da docenti e tutor specializzati. Sulla piattaforma si possono consultare materiali e testi specifici di Pedagogia per il Terzo Millennio, sistema pedagogico che opera per il miglioramento e lo sviluppo del potenziale di relazione tra gli individui.

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Terremoto: 10 cose da fare per gestire il disagio dei bambini
Terremoto: 10 cose da fare per gestire il disagio dei bambini

di CIRO SCATEGNI

Vivere con una scossa di terremoto sotto i piedi ogni 3-4 minuti (Ingv) non può essere facile per nessuno, specialmente per i bambini. Sono loro ad aver maggor bisogno di essere supportati per comprendere ciò che sta accadendo, affrontare le paure e ritrovare dei punti di riferimento.

Sin dalla scossa del 24 agosto, la Fondazione Paoletti ha pubblicato un vademecum per aiutare genitori, parenti, educatori e insegnanti a rispondere a domande come: Cosa fare in caso di terremoto con i bambini? Come parlare loro? Come riconoscere i loro disagi? Come comportarsi? Ecco i 10 indicazioni degli esperti dell'equipe psico-pedagogica della Fondazione Paoletti:

1. RISORSE

Per prima cosa individua tutte le risorse messe a disposizione
dalla protezione civile, come ad esempio:
- Centro di primo soccorso;
- Distribuzione di generi di prima necessità (acqua, cibo, coperte, tende)

2. TU SEI D'ESEMPIO

Ricordati che il bambino guarda a te, ricopia le tue emozioni, il tuo stato d'animo. Sei il suo punto di riferimento, lo puoi aiutare a superare momenti difficili con la tua presenza e il tuo esempio.

3. CREA LE CONDIZIONI
Il terremoto è un evento destabilizzante per noi adulti, tanto più lo è per i bambini. Aiutali a ritrovare una condizione ideale spostandoti in un luogo sicuro:
- Allontanati dalle macerie;
- Cerca il più possibile di stare con lui;
- Se non ti è possibile, nelle prime ore dopo il sisma, fallo stare con persone che lui ben conosce, come ad esempio i suoi parenti.
- Non esporlo a eccessive stimolazioni (televisione, video giochi, folle o persone che esprimono un forte disagio riguardo l'accaduto);
- Una volta spostato in un luogo sicuro fallo giocare, disegnare, leggere.

4. RICONOSCERE IL BISOGNO

In queste condizioni il bambino può aver bisogno di un sostegno, ma molto spesso non lo esprime a parole. Se il tuo bambino manifesta questi comportamenti sappi che probabilmente ha un particolare bisogno di aiuto e vicinanza da parte tua:
- Si muove meno del solito;
- Si apparta;
- Amplifica le proprie emozioni, anche le più semplici;
- Sta in silenzio;
- Parla dell'accaduto, ma solo con altri bambini;
- A volte guarda nel vuoto.

5. LE ABITUDINI CHE AIUTANO
Ritrovare le abitudini precedenti al sisma sostiene te e la tua famiglia a ritrovare un po' di calma e serenità. Trova più volte nella tua giornata un luogo tranquillo in cui condividere con il tuo bambino un'abitudine che vi accomuna:
- Una canzone che cantavate spesso insieme;
- Il gioco che facevi più spesso insieme a lui;
- Una passeggiata nel verde;
- Il momento delle coccole.

6. RITROVARE I RIFERIMENTI
Nel percorso di normalizzazione post sisma ti possono anche aiutare alcuni oggetti che hanno un significato particolare per il tuo bambino. Se puoi dagli la possibilità di usare un giocattolo o un oggetto (possibilmente integro), al quale era particolarmente affezionato e che usava spesso prima del terremoto. Lascia comunque a lui la scelta di giocarci o meno.

7. LA REGOLARITA' TI SOSTIENE
La regolarità è fondamentale per lo sviluppo del bambino, il terremoto la interrompe temporaneamente, ma tu puoi ritrovarla attraverso piccole azioni giornaliere. Cerca di stabilire per la tua famiglia un ritmo quotidiano definito da orari regolari, come ad esempio quelli dei pasti, dei momenti di gioco, dei momenti di insieme.

8. IL SONNO
In presenza di eventi come il terremoto può capitare che il bambino si addormenti con difficoltà e che si risvegli frequentemente,
in questo caso:
- Non forzare l'addormentamento;
- Accompagnalo al riposo con la tua presenza;
- Non ti allontanare troppo, in caso di risveglio potrà ritrovarti
facilmente;
- Spegni tv, videogiochi e radio, almeno mezz'ora prima
dell'addormentamento.

9. RACCONTARE L'EVENTO
I bambini sono curiosi e fanno molte domande, spesso però in situazioni come queste impiegano un tempo a formularle. Rispetta e ascolta i tempi del tuo bambino. Quando avrà bisogno di qualche spiegazione sull'accaduto puoi seguire queste indicazioni. Prima di allora affronta con molta prudenza l'argomento.
- Trova un luogo calmo e tranquillo;
- Usa parole semplici e comprensibili;
- Parla con calma;
- Usa sempre la stessa versione, casomai arricchendola di
volta in volta;
- Esplicita che gli aiuti ci sono e stanno arrivando;
- Con i bambini più grandi di 7 anni puoi condividere prudentemente
il tuo dispiacere su quanto è accaduto utilizzando
frasi come:
1. "Mi sento un po' triste in questa situazione perchè mi rendo conto di quanto è grande il danno che il terremoto ha prodotto"
2. "... sono anche sollevato però che molte persone stiano bene
e che ci siano persone che ci aiutano" 
3. "... tutta l'Italia ci sta aiutando e sappiamo che gradualmente la situazione migliorerà sempre di più".

10. LA FORZA DEL GRUPPO
Ora hai fatto tutto il possibile per i tuoi bambini, li potrai aiutare anche dimostrando la tua disponibilità e forza d'animo partecipando alle attività coordinate dalla Protezione Civile a sostegno della tua comunità.

Porta con te il vademecum: SCARICALO QUI

E' attivo inoltre il NUMERO VERDE 800 858440 al quale un'equipe di psicologi, counselor e pedagogisti della Fondazione Paoletti fornisce indicazioni utili su come gestire con i bambini le notizie sul sisma e sui comportamenti più adeguati da tenere per favorire il superamento del disagio post-terremoto. Il numero è attivo dalle 9.30 alle 18.30.