E-learning

Il sapere è al tempo stesso l'esigenza e lo strumento essenziale dello sviluppo
La piattaforma e-learning di Fondazione Patrizio Paoletti è stata concepita e realizzata per sostenere e implementare i percorsi di lifelong learning che l'ente progetta e sviluppa in Italia e all'estero. Sulla piattaforma sono presenti contenuti ed esercizi fruibili in quattro differenti lingue per far fronte ad un utenza diversificata e diffusa, ad oggi, su quattro continenti. La piattaforma contiene un sapere pedagogico derivato dalle attività di ricerca (neuroscientifica, educativa, didattica e compilativa) che la fondazione promuove e persegue, i corsi sono seguiti da docenti e tutor specializzati. Sulla piattaforma si possono consultare materiali e testi specifici di Pedagogia per il Terzo Millennio, sistema pedagogico che opera per il miglioramento e lo sviluppo del potenziale di relazione tra gli individui.

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Fondazione Patrizio Paoletti

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Campagne di sensibilizzazione

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UN MILIONE DI PASTI

Fondazione Patrizio Paoletti si è posta uno scopo importantissimo, distribuire “1 MILIONE DI PASTI” nel corso del 2013, obiettivo lanciato dal Presidente Patrizio Paoletti in occasione dell’inaugurazione dell’ottava edizione di Carovana del Cuore. Si tratta di un traguardo molto ambizioso poiché la Fondazione dovrà triplicare i 320 mila pasti che sta distribuendo nel corso dell’anno 2012 e già distribuiti nel 2011.

Queste le parole del Presidente Patrizio Paoletti “Crediamo fortemente che 1 Milione di pasti sia un obiettivo raggiungibile grazie anche alla sensibilità e al coinvolgimento e al sostegno di molte persone e aziende che raggiungeremo in questi mesi. I pasti verranno distribuiti nel corso del 2013 ai bambini coinvolti nei progetti in Perù, Repubblica Democratica del Congo, India, Indonesia e anche Italia. E' necessario garantire alimenti in quantità, sicuri e sufficienti dal punto di vista nutritivo. È per questo che è necessario aumentare gli sforzi per garantire la sicurezza alimentare al fine di eliminare la malnutrizione e le sue devastanti conseguenze tra le generazioni presenti e quelle a venire”.

Con un’ adeguata nutrizione possiamo garantire salute ,vita e pace gli ingredienti necessari per lo sviluppo e l’educazione di ogni bambino.

Partecipa al progetto!

Per info: Antonella Magnani
a.magnani@fondazionepatriziopaoletti.org
Cell. 331 7389930

Il progetto “1 MILIONE DI PASTI “ è parte di Scuole nel Mondo, programma di istruzione e assistenza primaria attivo in diversi Paesi : Perù, Congo, India, Indonesia e Israele che Fondazione Patrizio Paoletti, in collaborazione con Associazione Patrizio Paoletti onlus, ha dato vita nel 2004 Scuole nel Mondo ha come obiettivo primario la realizzazione di insediamenti scolastici in paesi e territori in cui povertà, guerre, calamità naturali inibiscono lo sviluppo sociale. Il progetto punta, nello specifico, alla riqualificazione di strutture scolastiche, all’alfabetizzazione, alla scolarizzazione e all’assistenza sanitaria dell’infanzia (con personale locale).


In linea più generale Scuole nel Mondo promuove lo sviluppo sociale e culturale, il progresso economico, la non violenza e il rispetto dei diritti umani, ossia mira a favorire il miglioramento della qualità della vita nei Paesi in cui il programma è attivo. Cibo, salute, educazione allo sviluppo sono le nostre priorità di intervento nelle zone fortemente disagiate.

Ogni giorno 22.000 bambini al di sotto dei 5 anni muoiono per cause facilmente prevenibili
- 2 milioni di bambini muoiono ogni anno per dissenteria
- 72 milioni di bambini non vanno a scuola, molti di più sono quelli che l'hanno abbandonata
- 771 milioni è il numero di analfabeti nel mondo, il 60% sono donne

Nei suoi otto anni di attività Scuole nel Mondo ha raggiunto oltre 70.000 persone, di cui 54.000 bambini, ha formato 2.225 insegnanti e, nel corso del 2011, garantito 320.000 pasti.

 

Ogni Uomo è un Educatore, 2009-2010

 
"Nella vita il nostro premio è costruire un mondo di vantaggio reciproco, offrendo agli altri strumenti pratici per condividere valori" Patrizio Paoletti
 
Comprendere che ‘Ogni Uomo è un Educatore’ è tra le nostre più grandi opportunità.
Potremmo anche spingerci più in là ed affermare che le opportunità a noi offerte si misurano in base all'opportunità che offriamo all’altro.
Creatività, innovazione, sostenibilità, istruzione e ricerca sono opportunità, sono una capacità di visione.
La misura della visione che riusciamo a sviluppare è la misura delle opportunità che abbiamo da condividere.

Se riesco ad immaginare per me stesso un futuro, coinvolgendo nella mia prefigurazione coloro che mi circondano, posso concepirmi come elemento partecipe e capace di contribuire: io sono orientamento per l’insieme.

Dinnazi all'uomo del terzo millennio si pone così la necessità di scegliere:

Quali risultati derivano dall'essere in un luogo senza rendersi conto di quanto interattiva sia la nostra presenza, degli obblighi e delle opportunità che questa, per il semplice fatto di manifestarsi, innesca?
Cosa significa invece non solo esserne consapevole, ma utilizzare questa consapevolezza perché diventi volontà, azione non solo vissuta, ma scelta, quindi ribadita e sottolineata?


La Campagna

Ogni Uomo è un Educatore è una campagna ideata da Patrizio Paoletti che vede il coinvolgimento di studiosi, istituzioni e aziende per la realizzazione di un ciclo di convegni che, attraverso le più recenti scoperte neuroscientifiche, indaghino la dimensione pedagogica ed educativa del vivere, ponendo alla nostra attenzione alcune domande, centrali per attualità e importanza.

  • Cosa significa educare oggi?
  • Cosa significa essere educatori?
  • Chi sono gli educatori?
  • Di quali strumenti hanno bisogno?
  • Qual'è la responsabilità sociale della singola persona?
  • Qual'è lo stato di salute della nostra realtà sociale?
  • In che modo la scienza fornisce elementi utili per rispondere alle sfide educative di questo tempo?
  • Qual'è il contributo offerto dalle neuroscienze alla pedagogia e alla didattica?
  • Quali orizzonti si prefigurano nel campo dell'educazione?

Sono stati relatori dei convegni:

Patrizio Paoletti, presidente Fondazione Paoletti e Fondazione L'Albero della Vita; prof Joseph Glicksohn, Gonda Multidisciplinary Brain Center; prof. Gianfranco Soresi, oridnario di psicologia Università di Padova; prof. Luciano Mazzetti, Presidente Opera Nazionale Montessori; Tal Balaban Dotan, ricercatrice neuroscientifica; Paola Ansuini, Dirigente Banca d’Italia, responsabile progetto scolastico Moneta; Roberto Leoni, Dirigente Tecnico presso il Gabinetto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca; prof. Francesco Farina, Università Cattolica del Sacro Cuore; Edoardo Martinelli, Centro Ricerca e Formazione Don Milani e Scuola di Barbiana, Antonella Selvaggio, psicoterapeuta di Fondazione Patrizio Paoletti; Ivo Della Gana, pedagogista; Marisa Bianchi, pedagogista; Gianfranco De Lorenzo, presidente dell’associazione nazionale pedagogisti italiani; Marco Lacerenza, neurologo presso l’istituto San Raffaele e comitato scientifico Fondazione Paoletti; Lia Teloni, neuropsichiatra infantile Fondazione Morosini e comitato scientifico Fondazione Paoletti; prof. Giuseppe Spadafora, ordinario di Filosofia dell'educazione dell'Università della Calabria, delegato ai rapporti con la scuola dell'Unical; Serenella Pesarin, direttore del dipartimento Giustizia Minorile; Maurizio Montesano, direttore generale di Fondazione L'Albero della Vita; mons. Antonio Ciliberti, arcivescovo metropolita di Catanzaro; Wanda Ferro, presidente della provincia di Catanzaro; Antonio Gatto, assessore Risorse Educative comune Catanzaro; Domenico Cersosimo, vice presidente della Regione Calabria e assessore regionale all'istruzione e ricerca scientifica; Roberto Fanini, imprenditore attivo nel promuovere i processi della sostenibilità; Leonardo Paoletti e Maria Belardoni, rispettivamente assessori alla cultura e all’istruzione, comune di Assisi.

Carovana del Cuore

E' in corso la decima edizione (2004-2014) 

UN GRANDE EVENTO ITALIANO

CAROVANA DEL CUORE è una grande iniziativa di sensibilizzazione a carattere nazionale, ideata e realizzata da Fondazione Patrizio Paoletti, per diffondere e promuovere il messaggio “Vivi AppassionataMente”: una visione più appassionata della vita e per questo, contemporaneamente orientata all’incontro con le persone, il vero valore aggiunto per la nostra società. 

CAROVANA DEL CUORE, è giunta alla decima edizione ed è patrocinata ogni anno da oltre cento istituzioni nazionali tra comuni, province, regioni ed enti. Ha ricevuto nel 2008 con la Medaglia d’Argento della Presidenza della Repubblica, conferita per l’alto valore morale dell’iniziativa. Con il suo importante contributo, di relazione diretta face to facen che caratterizza l’evento, CAROVANA DEL CUORE2009 promuove la Campagna di sensibilizzazione per i ’infanzia e dell’adolescenza di Fondazione Patrizio Paoletti “OGNI UOMO È UN EDUCATORE”.

I  volontari di Fondazione Paoletti che danno vita a CAROVANA DEL CUORE percorrono tutte le coste del Paese, isole comprese, per condividere l’importanza della responsabilità di ognuno nel garantire un futuro di prosperità a bambini ed adolescenti, che si fondi sulla garanzia dei loro diritti.

 

L'attività dei volontari della Carovana del Cuore ci ha permesso di:


- Aprire 8 progetti nelle zone più povere del pianeta
- Attivare progetti per le emergenze in Italia: Abruzzo e Emilia Romagna
- Incontrare 22,05 milioni di persone

- Dialogare con 6,25 milioni di persone
- Realizzare 805 giorni di attività
- Con oltre 12.339 presenze di volontari


 

Da 10 anni vicino ai bambini, 2007

Esiste la consapevolezza che attribuendo la massima priorità ai diritti dei bambini, alla loro vita, alla loro protezione e loro sviluppo, si serve l’interesse generale dell’umanità intera e si garantisce il benessere di tutti i bambini in tutte le società.

C’è un mal-essere in molte famiglie con minori che non è necessariamente disagio latente o inesploso, ma un momento di difficoltà che rientra dentro il quotidiano vivere del rapporto genitori-figli (difficoltà a gestire: gli ambiti di autonomia, la relazione educativa, il percorso scolastico, l’insuccesso scolastico, l’incuria educativa dovuta a situazioni problematiche di malattia, la precarietà lavorativa, ecc).
 
Se tale malessere però trova la famiglia sola e impotente, esso può  degenerare in situazioni conflittuali anche gravi ed esasperate.
 
Le progettualità delle “forze sociali” devono favorire e incentivare forme di aiuto alla famiglia che rientrano nella quotidianità e che abbiano un orientamento educativo, e rappresentare un investimento importante per la qualità della relazione tra genitori e figli, adulti e bambini.

 

Chi protegge i bambini rende il mondo migliore, 2005

Il principio generale della Campagna è sensibilizzare ed educare a sostenere l’interesse superiore di ogni fanciullo sempre e dovunque per creare un mondo a misura di bambino.

Un’azione a sostegno totale dell’interesse preminente del bambino, della non discriminazione, della partecipazione, del diritto alla vita e allo sviluppo; considerando a tal fine la Famiglia nucleo vitale base di una “società educante” che come tale deve essere potenziata e protetta.”
 
“Il principio particolare è proseguire nell’impresa di creare un mondo a misura di bambino. Ogni minore ha diritto ad un percorso educativo-formativo adeguato alle proprie attitudini e capacità, tenendo conto che situazioni di difficoltà socio-familiare possono ostacolare o impedire l’inserimento positivo in tali percorsi.”

 

Non lasciamo che assorba messaggi sbagliati. 2002 - Patrocinata dalla Presidenza del Consiglio

Campagna sotto l'alto patronato della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Non lasciamo che assorba messagi sbagliati

Campagna Nazionale di Sensibilizzazione a sostegno dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, nata dall’ impegno congiunto dell’ALBERO DELLA VITA e della FONDAZIONE PATRIZIO PAOLETTI, articolata in tre fasi tra il 2002 e il 2003.

Prima fase: per trenta giorni, tra Novembre e Dicembre 2002, nelle oltre trentottomila edicole italiane, è stato distribuito, in allegato con il Corriere della Sera, il CD Rom “Baby Web”, programma di tutela per i bambini per una navigazione corretta ed intelligente in Internet. Il ricavato della vendita è stato devoluto ai progetti sociali dell’ALBERO DELLA VITA.

Spot tv nazionali e regionali

                      416 passaggi

Giornali nazionali, regionali e periodici

              33.000.000 di readership

Radio circuiti nazionali

                      360 passaggi

 Internet

               8.500.000 contatti online

Seconda fase: II° Convegno Nazionale “La Pedagogia per il Terzo Millennio, non lasciamo che i bambini assorbano messaggi sbagliati”, il 20 Novembre 2002, all’Università Cattolica di Milano, con il patrocinio del C.N.R., del Comune di Milano, e del Ministero della Ricerca e dell’Università, ospiti intervenuti: Giuseppe Vico, Preside della Facoltà di Scienze della Formazione, Patrizio Paoletti, Presidente della Fondazione, Tiziana Maiolo, Assessore alle politiche sociali del Comune di Milano, Renzo Salvi, capo progetto RAI Educational, Maria Teresa Ruta, Presentatrice Televisiva, Claudio Luraschi, Psicologo responsabile progetti sociali L’ALBERO DELLA VITA.

Terza Fase: La sensibilizzazione nelle principali città italiane per sostenere i progetti sociali della Fondazione, con la distribuzione di 100'000 cartoline per la raccolta di firme a sostegno dell’articolo 17 della Convenzione Internazionale sui diritti dell’infanzia.

 
1000 volontari coinvolti
40'000 cartoline firmate raccolte

 

 

 

 

Per un fratello in più, '05-'07

Questo progetto in collaborazione con Fondazione L’Albero della Vita ha promosso l’affido familiare dei minori in difficoltà come alternativa all’affidamento a comunità ed istituti.

L’affido familiare è un intervento temporaneo di aiuto e sostegno ad un minore in difficoltà e alla sua famiglia di origine: consiste nell’inserimento del minore in una nuova famiglia che mette a disposizione le sue risorse per il tempo necessario a risolvere la situazione di provenienza.
Il primo compito di quest’iniziativa è stato quindi far conoscere il progetto; in collaborazione con i Comuni e le ASL e i vari soggetti della società civile (associazioni, aziende, ecc.) sono state promosse campagne di sensibilizzazione con convegni, conferenze, campagne stampa, manifestazioni di strada ed iniziative culturali dedicate all’affido (mostre fotografiche, cineforum, ecc.) ed utilizzati i più efficaci mezzi di comunicazione di massa.
 
L’azione informativa si è mossa su due livelli contemporaneamente:
1)  A livello nazionale attraverso campagne stampa, spot televisivi, mailing, grandi eventi e messaggi generalizzati
2)  A livello locale la comunicazione diretta di chi ha fatto dell’affido un’esperienza di vita e attraverso micro-iniziative “dal basso” che nascano dall’iniziativa delle famiglie coinvolte nella rete
 
L’iniziativa è finalizzata ad intervenire a 7 livelli
1 - Informare più famiglie possibile sulle tematiche dell’infanzia e dell’affido attraverso campagne di sensibilizzazione sociale.
2 - Attrarre alla dimensione della “famiglia educativa” per l’affido un ampio numero di famiglie, attraverso motivazioni e spunti di approfondimento.
3 - Orientare all’affido, nelle sue varie forme, e più in generale, alla solidarietà umana i nuclei familiari che abbiano una forte motivazione e che siano dotati dei requisiti necessari.
4 - Aggregare le famiglie che si orientano a questa scelta di vita creando condizioni per un “lavoro di rete”: motivazioni comuni, un comune sentire, metodologie d’azione con un comune denominatore.
5 - Formare la famiglie affidatarie aderenti alla rete attraverso percorsi di gruppo ed individuali, utilizzando professionisti con esperienza nel settore e nella comunicazione sensibile, creando così i presupposti di un’esperienza fruttuosa per tutti i soggetti coinvolti. 
6 - Sostenere il lavoro educativo dei genitori affidatari e della comunità educante attraverso consulenze professionali da parte di psicologi, pedagogisti, educatori.
7 - Creare un movimento che possa sostenere i bambini e le famiglie nelle dinamiche dell’affido a livello istituzionale, politico, civile, intessendo fitti e concreti rapporti con i soggetti che già promuovono queste istanze nel nostro paese.
 
Oggi l'Affido Familiare è una realtà consolidata in Fondazione L'Albero della Vita che ha aiutato decine di minori a trovare una nuova e migliore collocazione
Per maggiori informazioni: info.fondazione@alberodellavita.org